Il Tirreno

Pontedera

Sos degrado

Buti, muffe e umidità nelle case popolari: la protesta di 24 famiglie

di Francesco Paletti
Buti, muffe e umidità nelle case popolari: la protesta di 24 famiglie<br>

Sopralluogo al Mantovano e richiesta di intervento ad Apes. Sullo sfondo c’è anche un’altra partita che riguarda l’eventuale acquisto degli immobile

3 MINUTI DI LETTURA





Buti Muffe al soffitto e lungo le pareti, mattonelle dei pavimenti che si staccano, infissi arrugginiti e porte in legno intrise di umidità. C’è anche un garage sprangato, chiuso da almeno un paio d’anni. Il tutto a causa delle infiltrazioni d’acqua da tetti e tubazioni, «e soprattutto per la mancanza di manutenzioni» denunciano i residenti. Per non parlare delle fognature: «Ogni sei o sette mesi s’intasano e sversano» raccontano, abbastanza preoccupati. Sarebbero anche carine le case popolari del Mantovano, la località di Buti alle spalle del centro storico dove,a metà degli anni ‘80 furono costruiti 24 alloggi di edilizia residenziale pubblica: villettine a due piani, con una piccola veranda e un giardinetto esterno.

Eppure proprio il fatto di essere state realizzate in tempi recenti, almeno stando ai residenti, sembra essere la loro “maledizione”: «Le nostre sono case relativamente più nuove, anche se ormai hanno 40 anni– dicono – e questo ha fatto sì che, per gli interventi di manutenzione, la priorità sia sempre stata data ai complessi Erp costruiti prima: qui, quindi, non si vede quasi mai nessuno e i problemi continuano ad aggravarsi». Ieri mattina Federico Gozzoli e Rachele Matteoli, capogruppo e consigliera comunale di “Buti al Centro”, l’opposizione consiliare di centro-destra, insieme alla consigliera regionale Elena Meini (Lega) hanno convocato la stampa per un sopralluogo. Obiettivo: mostrare dal vivo le condizioni in cui si trovano questi appartamenti che fanno parte del patrimonio dell’edilizia pubblica.

«Subito dopo il nostro insediamento, oltre due anni fa, fummo contattati dai residenti e trovammo moltissime criticità – hanno detto –: oggi, la situazione è addirittura peggiorata, nonostante il nostro impegno. Fin dall’inizio, infatti, abbiamo sollevato la problematica in consiglio comunale e allora è partito un rimpallo di responsabilità tra amministrazione e Apes. Per questo abbiamo chiesto la convocazione di un consiglio straordinario aperto, che è stato fatto saltare, e di una apposita commissione, che si è riunita diverse volte. A fronte di tutto questo, però, l’unica risposta di Apes e comune è stata la promessa di rifare solo facciate nel 2024, senza dire quando e come». «In realtà – replica la sindaca Arianna Buti -, come ben sanno i consiglieri di “Buti al Centro”, abbiamo avviato un percorso con Apes dedicato proprio alle manutenzioni e sono già state stanziate le risorse per effettuare i primi interventi. Il problema casa, però, va guardato nella sua globalità: a noi quest’anno mancano circa 40mila euro di contributi all’affitto che arrivavano da risorse statali perché il governo Meloni ha cancellato quel fondo. Spiace constatare che, in consiglio comunale, quando abbiamo approvato la mozione per sollecitarne il rifinanziamento, l’opposizione abbia votato contro».

Sullo sfondo c’è anche un’altra partita che riguarda l’eventuale acquisto degli immobile. «Molti degli attuali locatari hanno fatto conoscere la loro disponibilità ad acquistare gli appartamenti in cui vivono – spiega la consigliera regionale Meini -: questa possibilità, però, di fatto è impedita dall’attuale legge regionale che consente di riscattare solo un numero di alloggi pari a quelli di nuova costruzione, cosa che di fatto vanifica tale eventualità dato che, da anni, in Toscana come altrove, si costruiscono pochissime case Erp». Da qui la proposta: «Facciamo al contrario, vendiamo le case a chi vuole riscattarle e, con quanto incassato, costruiamone di nuove. Qui a Buti, come altrove, tanti problemi sarebbero risolti. Lo abbiamo scritto in una proposta di legge che, però, giace in commissione Sanità da ormai un anno». l


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web