Sicurezza
Morto a 41 anni per malattia padre di due figli: lutto a Capannoli e Lajatico
Meno di un anno fa la terribile diagnosi. Commovente il ricordo del padre: «Il mio amato Simone è salito in cielo»
LAJATICO. Dieci mesi fa la terribile diagnosi, ieri l’addio a Simone Brunetti, 41 anni, padre di due figli, sposato con Francesca Cicconi che lavora alle Terme di Casciana. Una morte che ha lasciato nello sconforto tante persone tra Villaggio San Giovanni, nel comune di Lajatico, dove la coppia abitava e Capannoli, paese di cui era originaria la famiglia della moglie.
Brunetti era ricoverato in ospedale da una decina di giorni quando il suo quadro clinico è peggiorato fino a portarlo alla morte circondato dagli affetti più cari che non lo hanno mai lasciato solo in questa sua difficile e breve battaglia contro la grave patologia di cui soffriva. Commoventi le parole scritte su Facebook dal padre, Bruno Brunetti: «Il mio amato Simone è salito al cielo. Ti auguro di fare buon viaggio. Spero davvero che almeno lassù niente e nessuno ti impedisca di realizzare tutti i sogni e i desideri che non sei riuscito a portare a termine in questa vita bellissima ma purtroppo anche crudele. Che tu possa godere di tutte le gioie che avresti meritato su questa terra. Ciao Simo, il babbo ti abbraccia forte».
Difficilissimo rimanere impassibile di fronte alle parole di un padre nei confronti di suo figlio volato in cielo che, a sua volta, da pochi anni era diventato genitore di due splendidi bambini. Toccata dal lutto anche la sindaca di Capannoli, Arianna Cecchini, parente della quale la famiglia Cicconi. «Un grave lutto per la famiglia e per la nostra comunità che ha commosso tante persone», ha spiegato Cecchini.
Dalla parrocchia di Capannoli hanno voluto sottolineare il difficile momento vissuto dalla famiglia Cicconi. «La comunità parrocchiale di Capannoli si stringe in preghiera intorno alla famiglia di Marcello Cicconi, generoso collaboratore, e dei consuoceri, per la morte del carissimo genero Simone. Il Signore crocifisso e risorto li sostenga e consoli nel dolore». Questo il messaggio sui social network firmato da don Roberto Paoli, parroco di San Bartolomeo.
In molti hanno voluto manifestare la propria vicinanza ai familiari di Simone Brunetti. Sia con messaggi scritti che con la presenza durante la veglia e alla messa per dire addio a un 41enne che stava costruendo una famiglia piena di sogni, interrotti da una terribile malattia che non gli ha lasciato scampo.
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