Gioco
Pontedera, piove (ancora) in palestra: scatta lo stop alle attività
Il Comune pronto a riaprire l’impianto a singhiozzo fino ai lavori. Stanziati 80mila euro: alunni e società potrebbero traslocare
PONTEDERA. Piove e tornano i disagi. Il maltempo di questi giorni non solo ha portato potenti acquazzoni e allerte da monitorare ma ha fatto tornare a galla il problema delle infiltrazioni nella palestra de Il Romito. Tanto che l'impianto frequentato dai bimbi della materna e delle elementari della frazione e da alcune squadre di società sportive pontederesi nel pomeriggio, è stato chiuso momentaneamente. Inaccessibile per altre 48 ore.
Non però per questioni legate alla sicurezza ma per permettere all'acqua piovana che passa dal tetto e dagli infissi, si deposita sul pavimento creando pozze e umidità di defluire e asciugarsi. Così i riflettori si riaccendono sullo stato di salute di una struttura che aveva mostrato delle ferite da riqualificare già a giugno, poche settimane prima della fine delle lezioni. Quando, durante la festa dell'asilo che sanciva la conclusione dell'anno scolastico, il forte temporale, aveva provocato, soprattutto nella zona destra dell'edificio, copiose entrate d'acqua e ristagni che avevano costretto i genitori arrivati per la recita dei figli a spostarsi, ovviamente insieme ai piccoli e alle maestre, all'interno della scuola.
Ma ora è tempo di intervenire. E il Comune di Pontedera è riuscito a trovare risorse interne, dal valore di 80mila euro, per risistemare la palestra. «Sarà un'operazione suddivisa in due lotti. Il primo – spiega l'assessore ai lavori pubblici Mattia Belli – di circa 30mila euro che partirà a brevissimo perché abbiamo quasi concluso il percorso di affidamento dei lavori, vedrà una risistemazione degli infissi, un cambio delle finestre alte e della porta di emergenza. E un secondo, di 50mila euro, che prevede la manutenzione delle coperture e la saturazione dei giunti. La palestra è una sorta di prefabbricato composto da parti che si collegano l'una all'altra. Negli anni questi punti di congiunzione hanno subito uno scollamento che deve essere ristrutturato. Gli uffici tecnici stanno completando la fase di progettazione. Il passo successivo sarà un bando con il quale individueremo la ditta e la partenza del nuovo cantiere».
La strada del recupero insomma è tracciata e la risoluzione delle difficoltà è vicina. «Non ci siamo attivati subito a giugno – specifica Belli – perché è stata necessaria un'ulteriore verifica che confermasse la particolare tipologia delle lavorazione. Il primo episodio ci è servito a capire la complessità della questione. Quello di questi giorni invece per monitorare da vicino il percorso dell'acqua piovana e rendere più efficace la proposta di manutenzione e l'ipotesi della saldatura delle intercapedini».
Ma c'è di più. Perché se da un lato, almeno in queste settimane che precederanno l'avvio dei lavori, la palestra resta in ostaggio del maltempo che, come una scure, può abbattersi sull'edificio e richiederne l'ennesima chiusura, quando la riqualificazione partirà richiederà pochissimo tempo e con molta probabilità sarà compatibile con le attività scolastiche e sportive. «Non ci sono rischi di stabilità o pericoli di staticità. La palestra è sicura e fruibile – aggiunge Belli – e la modifica degli infissi sarà veloce». Nel caso in cui invece, il riempimento delle infiltrazioni richiedesse la palestra vuota, l'assessore all'istruzione Francesco Mori e il consigliere delegato allo sport Emilio Montagnani, stanno già vagliando possibilità alternative e sostitutive per non interrompere l'attività didattica e non creare disagi alle società sportive. Soluzioni immediate invece sono state prese per la palestra del polo Dino Carlesi dove a subire qualche lieve danno a causa delle piogge sono stati gli spogliatoi. «Abbiamo già fatto il sopralluogo con i tecnici della Cemes, la ditta che ha realizzato l'immobile, e hanno rilevato – conclude Belli – due piccole infiltrazioni che arrivano dai terrazzini. Appena le condizioni metereologiche miglioreranno, a loro spese, sistemeranno le fuoriuscite».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
