Gioco
Muore a 57 anni storico titolare di un’azienda di allevamento
L’addio dell’imprenditore Giacomo Balestri: fatale una malattia apparsa un anno fa. Lascia due figli
CASCIANA TERME LARI. Una malattia apparsa un anno fa. Le cure, la speranza che tiene accesa una fiammella sempre più flebile. Poi la diagnosi che non lascia scampo e che diventa un conto alla rovescia.
Alla fine quel giorno è arrivato. Era atteso, ma quando arriva il dolore non si attenua. Anzi, deflagra senza protezioni.
Un male implacabile, contro il quale la medicina nulla ha potuto, si è portato via Giacomo Balestri, storico allevatore di fagiani a Crespina. Aveva 57 anni, una moglie, Mariella Grilli, e due figli.
L’imprenditore era una di quelle figure che danno corpo a una comunità con il suo lavoro e il suo rapporto improntato alla gentilezza verso il prossimo.
Una persona perbene che amava il suo lavoro e la sua famiglia, due pilastri in un’esistenza interrotta troppo presto per un destino contro cui imprecare in un’impotenza che sgomenta.
Sono centinaia tra ricordi e condoglianze i post su Facebook. Numeri che si traducono in un affetto sincero, quello che Giacomo e la sua famiglia hanno saputo conquistare nel tempo verso chi li ha conosciuti.
Era ricoverato in ospedale Giacomo Balestri nella fase terminale di un calvario che come in tutte le malattie estende i suoi effetti anche ai familiari. Attorno alla moglie e ai figli si stringono amici e parenti in un momento di dolore senza fondo.
L’ultimo saluto la mattina di sabato 21 ottobre nella chiesa di Casciana Alta.
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