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Pontedera, al posto dell’ex Foresteria Piaggio il nuovo Centro per l’impiego

di Paola Silvi
Pontedera, al posto dell’ex Foresteria Piaggio il nuovo Centro per l’impiego<br>

I sette milioni per demolire e rifare l’immobile saranno pagati dalla Regione

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PONTEDERA. Rivoluzione in viale Rinaldo Piaggio. Dove, stavolta, le operazione di trasferimento e riqualificazione strutturale non toccheranno strade, parcheggi o Atelier della robotica, ma il Centro per l’impiego. Che passerà dall’altra parte della carreggiata e potrà contare su una nuova sede all’avanguardia e adeguata allo scopo. È l’intervento in programma per il prossimo futuro finanziato dalla Regione Toscana, attraverso Arti, l’Agenzia regionale toscana per l’impiego, che veicola fondi governativi per un importo pari a sei milioni e 900mila euro. E che vedrà nascere al posto dell’ex foresteria Piaggio, l’immobile che fino a pochi anni fa ospitava l’Unione Valdera e che verrà demolito e completamente riedificato, un centro per l’impiego più spazioso e idoneo a gestire le esigenze non solo di Pontedera.

Ieri pomeriggio il consiglio comunale ha votato l’aggiornamento del piano delle alienazioni e della programmazione, per il triennio 2023-2025, delle opere pubbliche. Fra queste appunto la metamorfosi dell’ex foresteria e il ritorno tra i beni di Palazzo Stefanelli della struttura che attualmente accoglie il Centro per l’impiego. «Arti – spiega il sindaco Matteo Franconi – ha manifestato interesse per l’immobile comunale denominato ex foresteria Piaggio, a oggi dismesso, per spostarci l’attuale sede, situata sempre in un edificio di proprietà comunale in viale Rinaldo Piaggio 7, del Centro per l’impiego. Dopo un confronto, l’amministrazione ha accolto la proposta valutando inoltre più opportuno procedere alla demolizione e ricostruzione dell’ex foresteria, considerate le condizioni decadenti in cui versa. È stato così concordato che questa mossa sia completamente a carico di Arti, che utilizzerà fondi nazionali attributi dal Ministero del lavoro».

Si recupera insomma un edificio abbandonato e se ne rimette in circolo un altro che, vista la sua posizione strategica, a un passo dal Museo Piaggio, da Modartech e da Pont tech, non mancherà di avere richieste e nuove funzionalità tutte da studiare. «I nuovi locali del Centro per l’impiego – continua il sindaco – saranno un’opportunità per Pontedera perché porteranno un incremento di servizi e riqualificheranno una zona del Dente Piaggio».

Senza dimenticare però che prima del 2026 questo cambiamento non diventerà realtà. «Anche se – aggiunge Mattia Belli, assessore ai lavori pubblici – nell’ambiente dove al momento il Centro per l’impiego opera è stato appena ristrutturato l’impianto termico».

Ma c’è di più. Perché se un immobile, nello specifico l’ex foresteria, viene eliminato dal piano delle alienazioni con questo gioco d’incastri, vengono inserite alcune porzioni di terreni tra Gello e il retro dello stabilimento Piaggio. «Sono aree – sottolinea Franconi – dal valore di un milione e 238mila euro circa, dal sicuro interesse produttivo».

E, come ultimo passaggio approvato dal consiglio comunale, con 10 voti favorevoli, tre contrari e un astenuto, c’è la modifica del cronoprogramma relativo all’intervento di riduzione del rischio idraulico per la messa in sicurezza della frazione di Santa Lucia. «In particolare – conclude il primo cittadino – aggiorniamo la posta di bilancio con la somma di 156mila euro per l’affidamento di incarichi professionali e indagini a supporto». l

Paola Silvi

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