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Shopping e tradizione

Pontedera, il mercato del “fierone” e quello straordinario lasciano viale Italia: ecco dove saranno


	Uno scatto dall'alto dello storico mercato in viale Italia
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Uno scatto dall'alto dello storico mercato in viale Italia

Il cambiamento è stato deciso dall’amministrazione comunale in accordo con le associazioni di categoria

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PONTEDERA. Boom di presenze alla fiera. Con numeri che raccontano grande interesse, partecipazione diffusa e che scommettono sulle potenzialità di Pontedera. «I risultati in termini di affluenza – spiega il vicesindaco Alessandro Puccinelli, con delega alle attività produttive – sono il frutto di una bella collaborazione tra l'amministrazione e gli imprenditori di settore che credono nell'evento e ci mettono impegno, risorse e dedizione». Così a fianco del luna park, aperto tutti i giorni fino al 29 ottobre, tornano il mercato straordinario e quelli legati al “fierone”. Con il primo programmato per l'intera giornata di domenica 22 ottobre e i secondi fissati per giovedì 26 e domenica 29 ottobre.

A differenza delle edizioni passate però tutti i mercati si svolgeranno in piazza del Mercato, davanti all'area dei divertimenti. Si chiude il sipario insomma su viale Italia dove di fatto i banchi dovevano stare solo da un lato e il serpentone degli stand diventava troppo lungo e dispersivo.

«Invece, con questa decisione presa di comune accordo con le associazioni di categoria e i venditori-ambulanti – continua Puccinelli – la sede è adeguata e, rispetto al classico ritrovo del venerdì, resta immutata evitando fraintendimenti». E per bypassare qualsiasi equivoco dal Comune ricordano che il cosiddetto fierone, l'ultimo giovedì che accompagna alla chiusura della manifestazione sarà il 26 ottobre. «La tradizione – dicono dagli uffici comunali che rappresentano la memoria storica della città – vuole che il giorno venga calcolato in base alla festività di San Luca. Secondo i ricordi popolari, di quando l'evento combaciava con l'antica fiera del bestiame, la kermesse iniziava il mercoledì successivo alla celebrazione di San Luca e il fierone era il giovedì dopo».

E basta fare due calcoli. Quest'anno il fierone, quello che porta a Pontedera l'aria di festa, di emporio, di novità, è appunto il 26 perché San Luca cade domani, di mercoledì. D'altra parte il rispetto delle origini e delle usanze per un'iniziativa che nasce nel lontano 1471, quando la Repubblica Fiorentina concesse al Comune di organizzare una fiera che da allora si è ripetuta ogni anno, non può non essere mantenuto.

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