Il Tirreno

Pontedera

L'appello

Ponsacco, la sindaca: «Servono più forze dell’ordine per la sicurezza»

Ponsacco, la sindaca: «Servono più forze dell’ordine per la sicurezza»<br>

La richiesta di Francesca Brogi al governo Meloni: «Aspetto risposte»

3 MINUTI DI LETTURA





PONSACCO. Più forze dell’ordine a Ponsacco per ridurre il problema della sicurezza. È quanto chiede la sindaca Francesca Brogi al governo guidato dalla presidente Giorgia Meloni e che ha ribadito al comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica alla presenza del prefetto e dei comandanti delle forze dell’ordine. Un argomento che nella cittadina del mobile è spesso associato ai problemi di legalità del condominio di via Rospicciano dov’è in corso l’operazione di sgombero attraverso gli sfratti, dopo i fallimenti della società proprietaria del palazzo e di quella che gestiva gli affitti. «Delle 270 persone presenti inizialmente – aggiunge Brogi – ne sono uscite, stando agli ultimi dati della questura, 120, quindi circa il 40% e altre 10 liberazioni sono programmate nel mese di ottobre».

La sindaca sottolinea che quella al comitato per l’ordine e la sicurezza è stata «l’occasione per rinnovare alla prefettura la richiesta di più forze dell’ordine sul territorio anche alla luce dei recenti fatti di cronaca. Ci hanno fatto sapere che trasmetteranno la nostra richiesta al Ministero con l’obiettivo di poter attivare piani di controllo per la sicurezza delle aree urbane contro il degrado urbanistico e sociale. Ci aspettiamo una risposta dal governo in questo senso, la nostra amministrazione non ha mai ritenuto il tema della sicurezza secondario, lo dimostrano gli investimenti fatti in questo campo ovviamente nell’ambito di quelle che sono le funzioni dei comuni in questo settore».

Francesca Brogi ricorda «le installazioni delle 48 telecamere di videosorveglianza, le 8 telecamere a lettura targhe. E poi il rafforzamento dell’organico della polizia municipale, la sorveglianza all’ingresso e all’uscita delle scuole, la sorveglianza sui pulmini e nei parchi pubblici, infine il progetto contro il bullismo».

La sicurezza agita gli animi dei cittadini e dei loro amministratori, creando un clima non semplice a Ponsacco, la cui sindaca afferma che «tutto questo però non basta. Per rispondere ai bisogni dei cittadini serve che il governo batta un colpo. Perché soltanto il governo può inviare più forze dell’ordine sul territorio, può fare leggi più severe, può attivare quelle politiche necessarie per combattere le sacche di marginalità sociale che sono il terreno fertile per il proliferare di comportamenti lesivi della sicurezza e delle legalità. Dal governo Meloni, che ha fatto della sicurezza un cavallo di battaglia, noi ci aspettiamo delle risposte concrete. Mi aspetto una risposta, ad esempio, anche alle mozioni che il nostro consiglio comunale ha approvato all’unanimità proprio per richiedere più sicurezza a Ponsacco».

E sul palazzo di via Rospicciano la sindaca Brogi conferma che l’amministrazione comunale «sta portando avanti con la Regione il progetto di quello che dovrà essere il percorso di riqualificazione dell’edificio. Non abbasseremo la guardia, continueremo a operare nell’ambito di quelle che sono le nostre possibilità per dare risposte alla cittadinanza; purtroppo non esistono scorciatoie, come qualcuno vorrebbe far credere. A questo riguardo vogliamo combattere le fake news. Tra le fake più ripetute per esempio ci sono: che le famiglie nel condominio di via Rospicciano le ha messe il comune, che l’immobile è inagibile ma il sindaco non lo vuole sgomberare. Non possiamo più tollerare il comportamento di chi per chiare finalità politiche riporta notizie false». l

© RIPRODUZIONE RISERVATA


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa