Italia
Roberta, medico di Montopoli che festeggia la terza laurea: «Prossimo obiettivo? Le elezioni»
Già assessora fino al 2021, ora guarda alle amministrative del 2024: «Viviamo in un territorio che ha grandi potenzialità»
MONTOPOLI. Una laurea – la terza, a 52 anni – in Scienze politiche, che però si riallaccia con la sua esperienza lavorativa: Roberta Salvadori, medico montopolese, ex assessora nella seconda giunta Capecchi, si è laureata in Scienze politiche all’ateneo pisano con una tesi sulle politiche per la disabilità, visto che è direttore responsabile di presidio territoriale e coordinatore unità di valutazione disabilità dell’ambito Empolese Valdarno Valdelsa.
Ma perché rimettersi a studiare quando la carta d’identità segna cinque decenni? E poi perché un medico si “butta” sulle scienze politiche? «Le politiche pubbliche, sono da sempre un mio interesse: prova ne sia che anche da un punto di vista professionale il tema della sanità pubblica è oggetto della mia specializzazione di medico chirurgo, una laurea presa vent’anni esatti fa. Ho sentito l’esigenza di approfondire il contenuto culturale durante la mia esperienza come assessora nell’amministrazione comunale di Montopoli consapevole che, oltre alla pratica, acquisire competenze teoriche e metodologiche agli obiettivi di una intera comunità può fare differenza e credo sia assolutamente necessario perché le pubbliche amministrazioni sappiano dare risposte efficaci». Salvadori, infatti, fino a due anni fa faceva parte della giunta guidata da Giovanni Capecchi, con deleghe a polizia municipale, personale e sicurezza.
La terza laurea 20 anni dopo la seconda si aggiunge a quelle in Scienze infermieristiche e in Medicina e chirurgia.
Davanti si potrebbero prospettare altre sfide, dato che anche a Montopoli nel 2024 si terranno le elezioni comunali: «L’esperienza come amministratore è interessante almeno in relazione alla possibilità di fare e realizzare. Approfondire serviva a fare meglio anche se a un certo punto sono venute a mancare le condizioni minime necessarie per continuare (il riferimento è alle burrascose dimissioni del 2021, nda). Io penso che Montopoli e tutte le sue frazioni abbiano davvero bisogno di un serio e costante impegno per risollevare le sorti del proprio territorio ormai trascinate da un problema all’altro, che non hanno trovato soluzione in questi anni. Basta leggere la cronaca per averne decine di esempi. Ma credo anche che siamo di fronte a un territorio che le potenzialità ce le ha».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
