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Deposizione del Rosso, dopo due anni restauro quasi concluso: ecco quando sarà inaugurato

di Andreas Quirici
Deposizione del Rosso, dopo due anni restauro quasi concluso: ecco quando sarà inaugurato

Volterra, mancano le ultimissime fasi ma il lavoro svolto dal restauratore Daniele Rossi è praticamente finito

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VOLTERRA. I dettagli ovviamente restano ancora tutti da annunciare. Comprese le scoperte sull’opera che, in poco più di due anni di restauro, sono emerse. Anche la data ufficiale è oggetto di confronto e di ufficializzazione tra l’ente sostenitore Friends of Florence, Comune di Volterra e Daniele Rossi, il restauratore che ha riportato a nuova vita il capolavoro di Rosso Fiorentino custodita alla pinacoteca. Ma un fatto appare certo: chi vorrà andare sul colle etrusco per le vacanze di Natale avrà la possibilità di vedere la Deposizione della Croce in tutto il suo splendore. Il tutto contornato dalla luminara che tornerà in centro a Volterra dopo lo stop dell’anno scorso per il caro energia.

Perché il restauro è praticamente terminato. Mancano le ultimissime fasi, ma si può dire che Rossi ha portato a termine il suo compito dopo averlo iniziato nel settembre 2021. Un lavoro lungo, complesso e ricco di sorprese che, ovviamente, saranno rivelate quando ci sarà l’inaugurazione ufficiale entro la fine del mese di novembre. Un momento importante che, dopo la ristrutturazione del museo etrusco Guarnacci, il cui completamento però è ancora da definire, aggiunge un altro tassello al patrimonio culturale di una città che sta tenendo dal punto di vista turistico, malgrado un mese di luglio sottotono.

La Deposizione di Rosso Fiorentino restaurata sarà un elemento di attrazione molto forte per gli amanti dell’arte e per gli appassionati di capolavori in un contesto unico come quello di Volterra. Da qui la speranza che si possa davvero arrivare a un Natale diverso rispetto a quello del 2022.

E qui entra in campo il ritorno al passato, visto che da Palazzo dei Priori stanno lavorando a un dicembre e inizio di gennaio più ricco di iniziative e atmosfera natalizia. La scelta fatta l’anno scorso di proiettare immagini su palazzi storici della città non aveva scaldato i cuori dei volterrani. Del resto, però, quella è stata un’operazione frutto di una sponsorizzazione in un periodo in cui gli enti pubblici dovevano scegliere di pagare le maxi-bollette della luce o fare le luminare per Natale. Molti, compresa Volterra, optarono per la seconda attirandosi, però, le critiche di gran parte della popolazione.

Questa volta, complice anche il fatto che l’anno prossimo ci saranno le elezioni e che il periodo natalizio del 2023 potrebbe essere l’ultimo del mandato dell’attuale giunta, la scelta è quella di tornare alle origini. Quindi, conferma dell’albero addobbato in piazza dei Priori, dove ci sarà anche l’evento di Capodanno, varie iniziative soprattutto nei fine settimana, ma ancora da definire e, soprattutto, il ritorno delle luci in centro per aumentare la sensazione di vivere un Natale più tradizionale possibile.

Con l’aggiunta di un’opera d’arte finalmente restaurata del calibro della Deposizione della Croce di Rosso Fiorentino alla pinacoteca.


 

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