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L’inchiesta

Santa Croce, false fatture in conceria. Chiesto il processo per 36 persone

di Pietro Barghigiani
In un fermo immagine fornito dalla Guardia di finanza dalle riprese video all’interno dell’ufficio di un’azienda si vedono mazzette di soldi sulla scrivania: per l’accusa era il “nero” derivato dalle false fatture
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In un fermo immagine fornito dalla Guardia di finanza dalle riprese video all’interno dell’ufficio di un’azienda si vedono mazzette di soldi sulla scrivania: per l’accusa era il “nero” derivato dalle false fatture

L’obiettivo era di creare da un lato fondi neri e dall’altro contribuire ad abbattere il reddito imponibile delle aziende

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SANTA CROCE SULL'ARNO. Dagli arresti alle richieste di rinvio a giudizio. È lo snodo processuale dell’inchiesta “Vorrei la pelle al nero” condotta dalla Guardia di finanza e coordinata dal magistrato Egidio Celano il cui esito investigativo nel marzo scorso fu quello di sei arresti e decine di denunciati nel settore del pellame, sia persone fisiche e che giuridiche sotto forma di respon...

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