La protesta
Peccioli, Stefano Massini con uno spettacolo a Palazzo Pescator
Massini prende la parola per farci attraversare l’esperienza di cosa significhi sopravvivere oggi, a Kiev, sotto le bombe.
PECCIOLI. Bunker Kiev è un progetto in cui Stefano Massini prende la parola per farci attraversare l’esperienza di cosa significhi sopravvivere oggi, a Kiev, sotto le bombe. Lo scrittore e racconta storie fiorentino, unico autore italiano nella storia ad aver vinto un Tony Award, il premio Oscar del teatro americano, ha sentito l’urgenza di un lavoro che sia innanzitutto un potente atto politico. Il progetto realizzato e messo in scena per la prima volta nei sotterranei del Teatro della Pergola a Firenze, in occasione del primo anniversario dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia avvenuta il 24 febbraio 2022, arriva a Peccioli il 20 e 21 settembre per mantenere viva l’attenzione sul dramma che la nazione sta ancora vivendo e grazie al legame di collaborazione che lega l’istituzione teatrale fiorentina e Stefano Massini, ospite per due anni consecutivi del festival 11Lune, con il Comune di Peccioli e la Fondazione Peccioliper.
Per l’eccezionalità dell’evento è stato deciso di aprire per la prima volta la pubblico il sotterraneo di Palazzo Pescatori, un ambiente ipogeo che faceva parte dei tunnel sotterranei che scorrono ancora oggi sotto la superficie. Palazzo Pescatori è un antico palazzo nel centro storico di Peccioli che deve il suo attuale nome dalla famiglia che lo ha abitato per quasi due secoli, fino al 2019 quando la moglie dell’ultimo esponente è venuta a mancare. La famiglia Pescatori ha antiche origini. Patrizi fiorentini, cittadini di Santa Maria Novella, dettero membri al consiglio dei “Dugento” e Viari e Podestà al granducato. A Peccioli la loro presenza è testimoniata dalla metà del ’700 sia a livello produttivo, essendo proprietari terrieri, ma anche politico.
Mercoledì 20 e giovedì 21 settembre andrà in scena Bunker Kiev, una “azione drammatica” rigorosamente riservata a sole 40 persone alla volta, che eccezionalmente verranno condotte nel sotterraneo di Palazzo Pescatori, fino a raggiungere uno spazio ristretto e semibuio, un luogo, grazie anche all’ambiente sonoro a cura di Andrea Baggio, assimilabile ai 4984 bunker di Kiev in cui gli ucraini si rifugiano dai missili russi. Il brano musicale finale è composto per l’occasione da Piero Pelù.
Stefano Massini metterà in scena le prime due performance di mercoledì 20 settembre per poi consegnare il testo, in un’ideale staffetta teatrale e testimoniale, nelle mani di altri interpreti, Anna Donchenko (attrice ucraina) e Lorenzo Carcasci che lo interpreteranno giovedì 21.
Gli spettacoli alle 18 e alle 19, prenotazione obbligatoria telefonando allo 0587 672158 e ingresso gratuito. Bunker Kiev è con Stefano Massini, Anna Donchenko e Lorenzo Carcasci, testo, ideazione e direzione artistica di Stefano Massini, ambiente sonoro a cura di Andrea Baggio, il brano musicale finale è composto da Piero Pelù per un progetto speciale del Teatro della Toscana. L’immagine del manifesto è di Walter Sardonini.
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