Sicurezza
Un nuovo pievano per Buti
È don Federico Nassi, originario di Pontedera e consacrato il 27 settembre 2015 Sarà coadiuvato da don Vincent Ezeanochie Chinedu in qualità di vicario
BUTI. È don Federico Nassi, 48 anni, il nuovo pievano di Buti. Il sacerdote, originario di Pontedera e consacrato il 27 settembre 2015, ha fatto il suo ingresso nella nuova comunità tre giorni fa, nel corso di una partecipata celebrazione eucaristica nel chiesa di San Giovanni Battista presieduta dall’arcivescovo Giovanni Paolo Benotto.
Un evento che segna anche il primo vagito della nascita di quella grande comunità parrocchiale che coprirà quasi tutto il territorio butese. Don Nassi, infatti, dal 2019 è già parroco di Cascine di Buti, una responsabilità pastorale che conserverà, abbinata a quella della pievania, e all’incarico di moderatore dell’unità pastorale di Buti, Cascine di Buti, Bientina e Santa Colomba che l’arcivescovo gli ha recentemente affidato.
Benotto, dunque, ha puntato su un sacerdote già piuttosto conosciuto e ben radicato nella comunità dato che dal 2020 è anche correttore della locale Misericordia. Don Nassi, che in precedenza è stato anche per quattro anni vice parroco di Calci (dal 2015 al 2019) , nella nuova e più impegnativa responsabilità pastorale che l’arcivescovo ha voluto affidargli sarà coadiuvato anche da don Vincent Ezeanochie Chinedu, religioso nigeriano già dall’anno scorso vicario parrocchiale di Buti, dopo aver ricoperto lo stesso incarico nelle comunità di Ghezzano, San Michele degli Scalzi e Sacra Famiglia.
A loro due il compito di colmare il grande vuoto lasciato da don Giovanni Corti, scomparso il 26 dicembre scorso.
La cerimonia d’ingresso del nuovo pievano ha aperto anche le celebrazioni per la festa del Santo Nome di Maria, il secondo titolo e denominazione della Pieve di San Giovanni Battista (il cosiddetto “duomo” di Buti) che proseguiranno fino al 13 settembre con tanti appuntamenti, religiosi e non: dalla Messa alle Grotte della Madonna dove, secondo la tradizione, fu rinvenuta la statua attualmente custodita nella nella navata destra della Pieve alla processione presieduta dal parroco di Bientina don Ettore Baroni, passando per la celebrazione solenne che sarà guidata monsignor Giuliano Catarsi, arciprete della Cattedrale, a quella al cimitero, per i defunti, presieduta, invece, da monsignor Stefano Serafini, sacerdote di origine butese e attuale proposto al Duomo di Barga.
Numerose anche le attività ricreative in programma come i giochi per i bambini sul sagrato della chiesa, la cena con delitto al Parco Dainelli e la gita a Mirabilandia per i giovani della comunità.
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