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Calcinaia, addio alla mamma di 3 figli uccisa da una malattia a 47 anni

Calcinaia, addio alla mamma di 3 figli uccisa da una malattia a 47 anni

Claudia Licciardello lavorava all’aeroporto di Pisa

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CALCINAIA. Un marito, i figli, una casa e il lavoro. E negli occhi la voglia di guardare lontano, di crescere ancora in una strada che dopo i 40 anni s’immagina difficile, ma comunque lunga. Per Claudia Licciardello, però, il destino aveva un altro finale. La diagnosi di una malattia con cui dover convivere ha reso tutto più difficile fino al triste epilogo. La 47enne di Calcinaia, infatti, è morta lasciando tre figli e il marito Antonio Baratta, originario di Livorno ed ex giocatore di basket a buon livello.

Proprio l’amore per la palla a spicchi lo aveva portato a indossare la canottiera del Basket Calcinaia una volta trasferitosi in riva all’Arno. E dalla società di pallacanestro è arrivato il massaggio di cordoglio per la scomparsa della donna che lavorava all’aeroporto di Pisa. Nello stesso club, infatti, gioca il figlio della coppia, mentre una delle figlie milita in una delle squadre di pallavolo della Bellaria Pontedera, da cui è stato postato su Facebook un altro messaggio di vicinanza alla famiglia di Claudia Licciardello.

Oggi alle 10 nella chiesa di Calcinaia sarà celebrato il funerale per dare l’ultimo saluto alla 47enne. Un addio a cui parteciperanno parenti e amici della coppia, ma anche gli atleti del Basket Calcinaia, oltre a dirigenti e simpatizzanti della società. Il presidente Mario Spoto ha, infatti, lanciato un invito ai tesserati e a tutti i tifosi per far sì che ci sia una testimonianza di affetto e grande vicinanza per i familiari di Licciardello, visto il forte legame del Basket Calcinaia con il marito e con il figlio della coppia.

Un saluto doloroso, carico di lacrime e di rabbia per una donna che aveva costruito tanto nella sua vita, sentendosi crollare il mondo addosso dopo il verdetto dei medici. Da lì in poi una lotta continua per superare i momenti difficili con in testa sempre la famiglia per provare a darsi forza e ricevendo anche un amore infinito dai propri cari. Un cammino in salita, con ostacoli continui, momenti peggiori e migliori, risultati degli esami, pensieri notturni e pianti solitari. Una strada che Claudia ha percorso sapendo che sarà impossibile dimenticarsi per chi le ha voluto bene. 

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