Lutto
San Miniato, all’istituto Cattaneo via la “gabbia” dopo 6 anni e mezzo
Primo lotto in autunno, ma serviranno 18 mesi per completare l’intervento
SAN MINIATO. «Probabili alcuni disagi, ma cercheremo come sempre di ottimizzare gli spazi». Con questo spirito il dirigente scolastico dell’Istituto Cattaneo di San Miniato Salvatore Picerno accoglie il termine della gara per i lavori di risistemazione delle facciate esterne dell’edificio. I lavori del primo lotto, che inizieranno fra settembre e ottobre, non dovrebbero pregiudicare il calendario scolastico e più in generale l’inizio della scuola.
Con un investimento di 2, 5 milioni di euro aggiudicati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, sarà finalmente possibile eliminare progressivamente i ponti di sicurezza montati all’ingresso della scuola dopo l’incidente del gennaio 2017, quando una mattina alcuni mattoncini faccia vista che rivestono gran parte dell’edificio, crollarono sotto il peso del maltempo e dei “gravissimi difetti di costruzione” evidenziati dalla successiva perizia.
In questi anni studenti e personale hanno convissuto con i “gabbioni” a incorniciare gli ingressi e a garantire il passaggio senza pericoli. Uno stato di cose che nel 2024 sarà progressivamente normalizzato. Nei mesi scorsi, in accordo con la scuola, anche il Comune si era prodigato nella ricerca di spazi da utilizzare eventualmente per le emergenze che dovessero verificarsi nella gestione delle classi, valutando il Santa Chiara o l’istituto comprensivo Sacchetti.
«Potrebbe non essercene bisogno – dice adesso il sindaco di San Miniato Simone Giglioli –. In ogni caso stiamo facendo tutte le valutazioni insieme alla dirigenza dell’Istituto in modo da garantire un sereno ritorno a scuola agli studenti».
«Già adesso abbiamo raggiunto una notevole efficienza nella gestione degli spazi – continua il dirigente Picerno –. Durante i lavori dovremo di volta in volta adeguarci a seconda di quali aule saranno coinvolte, ma finalmente daremo alla comunità studentesca una scuola pienamente fruibile anche negli spazi attualmente interessati dai ponteggi, come il giardino esterno».
Il progetto ha evidenziato una esigenza di risorse superiore alle disponibilità per cui è stato individuato un primo lotto funzionale che riguarda l’edificio principale ed un secondo lotto successivo relativo all’auditorium. Il tutto dovrebbe durare circa 18 mesi. Oltre all’eliminazione delle coperture in mattoncini, i lavori prevedono la ricopertura di tutte le facciate con altri materiali isolanti. Proprio a seguito dei futuri lavori, i ponteggi di protezione agli ingressi saranno mantenuti per tutto l’anno in corso e si prevede di mantenerli anche per tutto il 2024. Assegnataria dei lavori è la Gvg Spa di Roma.
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