Attenzione
Cadavere in Arno, una maglietta e un paio di scarpe per risalire all’identità
Pontedera, l’esame radiografico servirà a capire se ci sono fratture o lesioni interne. Lunedì l’autopsia, diffuse le foto della maglia e di una scarpa dell’uomo
PONTEDERA. Le pessime condizioni del corpo hanno dilatato i tempi persino per attribuirne il sesso. Solo dopo diverse ore dal ritrovamento è stato accertato il genere maschile del cadavere avvistato in Arno intorno alle cinque del pomeriggio di giovedì all’altezza del Ponte alla Navetta.
La scoperta
Il recupero da parte dei vigili del fuoco è avvenuto alla canottieri Pontedera dopo la segnalazione di un passante che ha visto galleggiare una sagome deforme. E da lì è iniziata la ricerca per arrivare un’identità che a ieri sera era ancora sconosciuta. La base di partenza è il sesso maschile e una decomposizione che induce a pensare a una presenza in acqua di settimane, forse anche di più.
Le attività
Le indagini procedono su due filoni con il coordinamento della Procura. Da una parte il passaggio tecnico dell’autopsia, preceduto da un esame Tc per accertare a livello radiografico l’eventuale esistenza di fratture o lesioni. E se la presenza di segni traumatici possa essere attribuita a una violenza esterna o provocata dalla consumazione fisiologica del corpo esposto a pesci, roditori e alle intemperie con tronchi di legno e argini in cui impigliarsi.
Dall’altra l’attività di ricerca si muove con i carabinieri attraverso un appello diramato alle Compagnie dell’Arma sulla scomparsa recente di uomini. Spesso è capitato di ripescare in Arno o alla foce del fiume, i corpi di persone che si erano gettate in acqua nella provincia fiorentina.
I vestiti
L’altezza è circa 170/175 cm. Per agevolare l’identificazione i carabinieri hanno diffuso due elementi del cadavere: la maglia indossata, di colore nero con un logo riportante le lettere M e L sovrapposte in caratteri neri su sfondo rosso e un paio di scarpe in tessuto di colore nero taglia 44 marca “Skechers” con logo grigio.
Chiunque avesse informazioni o riconosce tali indumenti per poter risalire all’identità della persona è pregato di contattare il comando Compagnia carabinieri di Pontedera telefonando allo 0587 210900.
Gli esami
Un corpo umano restituito dal fiume nel più assoluto anonimato. Prematuro ipotizzare l’origine della caduta. Tra gesto volontario o volo accidentale, a meno che la persona non abbiamo nessun familiare prossimo, l’orizzonte a cui guardano gli investigatori è quello di una famiglia che cerca un parente scomparso. E che ancora non viene reclamato.
Un mistero che resta confinato all’identità di quel corpo martoriato trasferito all’istituto di medicina legale di Pisa in attesa dell’autopsia in programma lunedì e della Tc (tomografia computerizzata) per indagarne anche la parte interiore.
Alla ricerca della risposta su chi è l’uomo apparso in Arno in un pomeriggio d’estate.
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