Il Tirreno

Pontedera

«Investiamo 1,8 milioni di euro in un polo di servizi per la salute»

di Francesco Paletti
La sede attuale della farmacia
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La sede attuale della farmacia

L’amministratore della municipalizzata Sogefarm illustra il cantiere e le strategie. «Già undici assunzioni a tempo indeterminato e ne potrebbero arrivare altre»

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CASCINA. Metà lavora ancora, l’altra metà è un cantiere. Sarà così ancora per i prossimi sei mesi alla storica farmacia comunale di viale Comaschi, nel cuore di Cascina, la principale delle quattro gestite dalla Sogefarm, la municipalizzata di proprietà dell’amministrazione comunale, in cui è in corso un progetto di ristrutturazione da 1, 8 milioni di euro.

«È l’investimento più importante nella storia della nostra società» sintetizza Marco Ruocco, amministratore unico dal 2019.

Risorse che sono servite nel 2020 per acquistare il primo piano dell’immobile che, a piano terra, ospita l’attuale farmacia e che, adesso, occorrono per la riqualificazione: «Il magazzino verrà realizzato in verticale ai due piani e sarà automatizzato grazie all’acquisto di un robot in grado pure di cestinare i medicinali scaduti – racconta -. Il punto vendita dei farmaci resterà al piano terra ma con spazi più ampi e sette postazioni per ridurre i tempi di attesa, mentre sopra troveranno posto, oltre agli uffici, anche servizi quali elettrocardiogramma, holter pressorio e cardiaco, autoanalisi, telemedicina e soprattutto studi medici e cabine estetiche per la cura del corpo e del viso».

È un cambio di paradigma quello che si propone Sogefarm: «Promuovere sempre di più farmacie che siano veri e propri poli di servizi per la salute: per questo, però, occorrono spazi – spiega Ruocco - . Da qui il piano d’investimenti che abbiamo messo in cantiere». Prima della ristrutturazione della farmacia di via Comaschi, infatti, c’è stato il trasferimento di quella di Titignano nella nuova sede della Rsa “Remaggi”: «Ci siamo spostati di qualche centinaio di metri in direzione di Cascina, sempre nel lungo la Tosco-Romagnola, ma adesso abbiamo a disposizione una sede di 166 metri quadrati, il doppio della precedente, cosa che ci ha permesso di cominciare a realizzare anche qui quell’idea di farmacia di servizio che stiamo provando a replicare a Cascina».

A Titignano la nuova farmacia è stata inaugurata nell’aprile 2022 grazie ad un investimento di mezzo milione di euro: «In un anno abbiamo già aumentato i volumi di vendita del 50% – spiega l’amministratore – e l’obiettivo per la farmacia di Cascina, a lavori conclusi, è un incremento maggiore perché è da sempre una delle più frequentate del comune».

Così, in cinque anni, Sogefarm ha aumentato il fatturato del 48%, passando dai 4,8 milioni di fine 2018 ai 7,1 del 2022. Parallelamente sono cresciuti anche i dipendenti, tutti farmacisti assunti a tempo indeterminato: «Ne abbiamo già assunti undici perché, avendo un piano d’investimenti ambizioso, volevamo arrivare alle nuove aperture con personale rodato: oggi in Sogefarm lavorano 39 persone e sono il nostro vero e proprio punto di forza».

In futuro, per altro, non sono affatto escluse nuove assunzioni: «Anzi, le auspichiamo – sorride Ruocco-: significherebbe che gli investimenti fatti stanno dando i risultati ipotizzati». Al riguardo la ristrutturazione della farmacia di via Comaschi è il maggiore nella storia di Sogefarm, ma non sarà l’ultimo. «Subito dopo partiremo con la riqualificazione e ristrutturazione della farmacia di San Sisto, di portata più limitata ma seguendo sempre la stessa logica che è quella di realizzare farmacie che siano sempre di più poli di servizi per i cittadini del territorio». Sorride anche il sindaco Michelangelo Betti: «Per diverse ragioni: Sogefarm è un’azienda sana, in crescita, che crea buona occupazione nel territorio e investe riqualificando e valorizzando strutture del patrimonio edilizio comunale».

 

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