Il Tirreno

Pontedera

L'inchiesta

Castelfranco di Sotto, l'accusa: "Ex senatore mandante di un attentato contro la Toscolapi"

Castelfranco di Sotto, l'accusa: "Ex senatore mandante di un attentato contro la Toscolapi"<br>

Le contestazione dell'antimafia di Venezia contro un imprenditore  espulso dalla Lega

2 MINUTI DI LETTURA





Castelfranco di Sotto. Un ex parlamentare della Lega accusato di essere il mandante, oltre che di un attentato contro l’ex direttore del Giornale di Vicenza, anche di un raid ai danni della Toscolapi di Castelfranco di Sotto. Si tratta di Alberto Filippi, 57 anni, senatore leghista fino al 2013 (era stato espulso dal partito nel 2011), e noto imprenditore di Arcugnano dal 2002 al vertice di “Uniholding spa”, azienda leader nella distribuzione di prodotti della chimica di base, con sede a Torri di Quartesolo a Vicenza. L’ex senatore, stando alle risultanze dell’indagine condotta dai due pubblici ministeri antimafia di Venezia avrebbe pagato 20mila euro – sempre allo stesso presunto ’ndranghetista che avrebbe agito contro il giornalista Gervasutti – per incendiare un furgone della società di Castelfranco e del materiale stoccato nella sede dell’azienda. L’ulteriore episodio contestato all’ex senatore sarebbe avvenuto il 22 luglio 2019. Filippi, assieme a Santino Mercurio, Domenico Mercurio, 53 anni, di Crotone, e il veronese Stefano Vinerbini, 39 anni, di Zevio, è accusato anche di concorso in estorsione e danneggiamento a seguito di incendio, con l’aggravante mafiosa, per il danneggiamento di alcuni beni della società Toscolapi srl commesso allo scopo di indurre i titolari alla risoluzione di una controversia economica. Inizialmente (nel 2015) l’atto intimidatorio sarebbe stato commissionato a Domenico Mercurio, ma non eseguito. Nel 2019 lo stesso incarico sarebbe stato affidato allo zio Santinol

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web