Gioco
Un esercito di oltre 100 volontari per riportare Volterra nel Medioevo
Domenica il primo appuntamento con “Ad 1398”, venerdì il corteo storico
VOLTERRA. Tutto pronto fra le antiche mura per il ritorno al Medioevo di “Volterra Ad 1398”. La popolare rievocazione storica, giunta alla venticinquesima edizione, si prenderà la scena come sempre la seconda e terza domenica del mese, invadendo Piazza dei Priori, piazza san Giovanni e il parco archeologico con una miriade di cavalieri, nobili, dame, artigiani e mercanti, artisti e dal popolo tutto riunito a celebrare le glorie di un tempo grazie al gran lavoro dei migliori gruppi di animazione medievale a livello nazionale, di quelli locali e delle contrade cittadine. In tutto oltre un centinaio di volontari.
«Un volterrano su tre sarà in qualche modo coinvolto nell’evento. Un vero e proprio tuffo in una giornata-tipo della Volterra medievale – dice Claudia Bolognesi del Consorzio Turistico Volterra Valdicecina, che organizza il tradizionale evento con il Comune e l’associazione VolterrADuemila6 –. Due giorni ricchi di eventi dalle 11 alle 23, nel consueto circuito chiuso che comprenderà, oltre alle piazze e al parco archeologico, anche le strade di collegamento via Roma, via Turazza, via Marchesi e via di Castello fra sbandieratori, arcieri, balestrieri, musici, giocolieri, mercati, tantissimi giochi per bambini, il ritorno di apprezzati personaggi come il falconiere ed una via che, quest’anno, sarà interamente dedicata agli artigiani volterrani, che si cimenteranno nella produzione di oggetti di uso comune dell’epoca».
Nel corso delle due domeniche, poi, si succederanno spettacoli di ogni genere in gran parte itineranti. E poi musica, danza, giocoleria, giochi di bandiere, tornei di cavalieri, laboratori, tiro con l’arco e con la balestra. Da non perdere all’interno del circuito le taverne e il mercato dove gustare prodotti del medioevo, il palco del Boia, la ricostruzione di un Convento medievale, le Arti e i Mestieri, il tiro con l’arco e con la balestra negli Accampamenti militari, la scuola di Pittura e molto altro.
Unica moneta in circolazione durante la festa sarà come sempre il “Grosso Volterrano”, al cambio di 1 grosso per 1euro, disponibile presso “L’Offizio Cambio”, utile per comprare prodotti artigianali, pietanze, vino e ogni altra cosa, potenzialmente riconvertibile alla fine dell’evento.
«I visitatori saranno dotati di braccialetto all’ingresso, in modo da poter garantire la fruizione della città – spiega Bolognesi –. In quei giorni non saranno visitabili il Palazzo dei Priori e l’Acropoli Etrusca per coloro che non siano in possesso del biglietto della Festa». Come sempre, vi saranno anche alcune manifestazioni collaterali, con il corteo storico venerdì 18 agosto la sera in Piazza dei Priori, il torneo di tiro con l’arco Ludus Balistris sabato 26 ed il torneo degli sbandieratori Astiludio il pomeriggio del 3 settembre. Ingresso intero 13 euro, ridotto 9 euro (Soci Unicoop Firenze, minori di 18 anni e superiori di 65); gratuito per bambini e bambine fino a 11 anni compresi e portatori di disabilità. Per maggiori informazioni e per restare sempre aggiornati consultate il sito www. volterraad1398. it, scrivete a info@volterratur.it.
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