Gioco
Assunzioni alla società Villa Saletta con l’acquisto di parte dell’ex Gaslini
A breve l’inizio dei lavori per creare il resort nel borgo tra Forcoli e Palaia
PALAIA. Oltre cinque milioni per comprare una parte rilevante dei terreni e degli immobili della tenuta ex Gaslini, confluita poi nella Fondi Rustici di proprietà della Provincia e oggetto di liquidazione ormai da anni. Ad acquistare, tra l’altro, la villa di Montefoscoli è stata la società Villa Saletta, dopo essere diventata proprietaria anche della tenuta di San Gervasio.
A breve inizieranno i lavori di ristrutturazione del borgo tra Forcoli e Palaia, un piano ambizioso per creare un resort di lusso. E che, con l’acquisizione avvenuta a febbraio, amplia ulteriormente i confini di un progetto a vocazione turistica che avrà bisogno di ulteriore personale dopo le assunzioni annunciate con il recupero del piccolo paese di Villa Saletta.
Per il momento non trapelano dettagli sul futuro della villa di Montefoscoli e del resto di immobili e terreni acquistati dalla Fondi Rustici. Mentre è un dato di fatto che l’attività legata allo sviluppo agricolo, con la produzione di vini, sta andando a gonfie vele con riconoscimenti internazionali che la dicono lunga sul tipo di lavoro intrapreso nel Palaiese. E che lasciano intravedere sviluppi di eccellenza anche per i progetti di recupero immobiliare nella stessa zona.
I 600 ettari che un tempo caratterizzavano la tenuta ex Gaslini sono stati praticamente tutti venduti. Al netto di acquisti da parte di piccoli privati, il resto è stato comprato dalla società agricola Crecchi di Peccioli (la parte a valle), dalla Castellani vini (la zona che guarda a Castelfalfi) e, appunto, dalla Villa Saletta (l’area vicina a Montefoscoli).
Un esito positivo per il territorio che ha evitato speculazioni, molto frequenti in situazioni del genere, da parte di società “esterne”. In questa maniera, anche le amministrazioni della zona possono avere un rapporto diretto con i nuovi proprietari e pianificare interventi al meglio.
Essere, di fatto, riusciti a portare in fondo in questa maniera un’operazione complessa e delicata, con imprese della zona dimostra anche la bontà di un territorio che punta sempre più alla vocazione agricola e turistica, con progetti di eccellenza che, piano piano, stanno facendo breccia anche sugli scenari internazionali.
La consolidata presenza in Alta Valdera di realtà come Castellani Vini e con la società Villa Saletta determinata a portare avanti, anche se con fatica, un piano di grande rilievo dal punto di vista ricettivo lasciano intravedere scenari davvero interessanti per l’economia della zona ma anche sotto il profilo della cura e la valorizzazione del territorio.
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