Finanza
Fucecchio, Donnini scioglie la riserva: «Mi candido a sindaca»
Il centrosinistra punta sull’assessora in vista delle amministrative 2024
FUCECCHIO. «Ho vissuto la mia esperienza in Comune come opera di servizio al cittadino, per cui se i cittadini e le cittadine lo vorranno il prossimo anno potremmo avere la prima sindaca donna del Comune di Fucecchio». Giovedì sera, all’interno del programma della Festa de L’Unità a Fucecchio, si è tenuto il classico incontro – moderato dal collaboratore de Il Tirreno Marco Sabia – con la giunta guidata dal sindaco Alessio Spinelli. Ne sono emersi degli spunti interessanti, tra cui la risposta di fatto affermativa della vicesindaca Emma Donnini al quesito che tutti le chiedono e cioè se sarà lei la candidata del centrosinistra alle elezioni comunali 2024.
Donnini – insegnante alla scuola media Montanelli Petrarca – ha un cursus honorum quasi quindicennale nelle stanze del municipio, prima da assessora e poi (anche) da vicesindaca; della sua candidatura come erede di Spinelli si parla da anni e adesso ogni dubbio sembra risolto in senso positivo. Sarà – salvo scossoni da ambo i lati – Emma Donnini contro Vittorio Picchianti, bancario e referente locale del principale partito politico di centrodestra: Fratelli d’Italia. Il sindaco in carica, invece, ha sottolineato che la competizione elettorale sarà incerta: «Il vento spira da destra e quindi un po’ di preoccupazione c’è. Però questa preoccupazione ci deve stimolare a fare meglio, a offrire un programma elettorale ancor migliore, stando soprattutto ad ascoltare i cittadini. La paura che il Comune vada a destra c’è ma è bene che ci sia, perché così avremo più fame. Sono fiducioso nella squadra che si presenterà e la sosterrò».
Nodo Pnrr
Spinelli, poi pungola il governo per quanto riguarda i fondi Pnrr: «Il governo prima ci assegna dei soldi e poi ce li toglie? Sembra incredibile. Rischiamo di rimanere con progetti sospesi e contratti già stipulati con le ditte che nel frattempo comprano i materiali: corso Matteotti è a rischio, poi le carceri in piazza dei Caduti da ristrutturare, via Sbrilli, piazza Lavagnini, le scarelle di Sant’Antonio, via del Cassero e molto altro. Si tratta di 5 milioni e mezzo di rigenerazione urbana, ma non finisce qui perché sono a rischio anche gli interventi di efficientamento energetico».
Doppio Palio
Un altro argomento di cui si dibatte è la proposta – che gira nel mondo del Palio – di “stravolgere” la tradizione organizzando due corse all’anno - sulmodello di Siena - “ruotando” le contrade partecipanti. Su questo l’assessore al Palio Daniele Cei non ha preso una posizione netta: «Ci sono delle contrade e delle persone vicine al Palio che stanno lavorando per proporre una doppia corsa: come amministrazione stiamo alla finestra, cerchiamo di capire cosa verrà proposto ma son convinto che ogni idea potrà aiutarci a migliorare. Quando non hai vinto, vorresti correre di nuovo il giorno, per cui questa voglia c’è sempre. Interessante anche l’idea di un’edizione straordinaria: personalmente vorrei lavorare sull’identità attuale di un Palio giovane che si sta affermando e che sta uscendo dalle nostre mura».
Capitolo commercio
L’intervista alla giunta ha permesso di parlare anche di commercio con l’assessora Valentina Russoniello, visti i timidi segnali di ripresa: «Fucecchio è accessibile per i prezzi ed è baricentrica in Toscana, con un paesaggio da sfruttare molto di più all’interno dei percorsi regionali. Il corso riqualificato diventerà una vetrina naturale commerciale, che invoglierà le persone a frequentare l’area. Se il paese è in salute, attira nuove attività. Nei prossimi mesi verrà realizzato uno studio con Ccn e Confesercenti per analizzare il mercato e capire quali sono gli esercizi di cui c’è più bisogno». Sulla questione corso, comunque, Spinelli ha sottolineato che con commercianti e residenti dovrà essere proseguito il confronto per quanto riguarda la sua eventuale pedonalizzazione, immaginando di rimuovere i parcheggi sul lato sinistro ma consentire comunque il transito. Sullo sfondo – ma nemmeno tanto – Cei ha snocciolato dati sul miglioramento della risposta turistica, sia per quanto riguarda le attività ricettive che le visite nei musei (123% in più).
Impianti e sicurezza
Lo sport, invece, è nelle mani dell’assessore Fabio Gargani, che ha fatto il punto: «È stata premiata la nostra insistenza per avere un aiuto regionale per la pista d’atletica del Corsini, col miglioramento complessivo e anche energetico dello stadio comunale». Gargani, insieme a Spinelli, ha inoltre annunciato l’arrivo di otto nuove telecamere per coprire le zone più sensibili, in aggiunta alle 77 già presenti. Anche perché, alla fine, il tema spaccio alle Cerbaie torna sempre a galla: «Non possono essere i nostri vigili – conclude Spinelli – a contrastare la piaga della droga, perché è lo Stato che deve dare risposte: c’è chi ha fatto campagna elettorale sulla sicurezza e che adesso si trova al governo ma non ha fatto niente. Lo voglio dire anche ai fantomatici comitati che sono il braccio operativo dei partiti di centrodestra: la sicurezza non ha bandiera, confrontiamoci sui temi reali avendo ben chiaro di chi sono le competenze».
Non era presente l’assessore al sociale Emiliano Lazzeretti.
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