Toscana
Nuovo attacco alla Ztl in centro. «Crollati turisti e clienti dei negozi»
Confcommercio invoca l’eliminazione: «In alternativa servono correttivi»
SAN MINIATO. «Lo diciamo da mesi: la Zona a traffico limitato si sta rivelando un boomerang contro attività commerciali e negozi di vicinato, un deterrente per tutti i frequentatori del centro. Chiediamo al Comune e al sindaco Simone Giglioli di intervenire prima che sia troppo tardi». Rivolge un appello accorato all’amministrazione comunale il presidente di Confcommercio San Miniato Giovanni Mori, che traccia un quadro preoccupante in merito all’impatto della nuova viabilità per le attività commerciali nel cuore del centro storico.
L’associazione aveva già bocciato senza mezzi termini la Ztl nei mesi scorsi, con il sindaco che però aveva respinto al mittente le critiche. Ora però Confcommercio torna all’attacco, anche alla luce del fatto che la pedonalizzazione estiva «ha ulteriormente aggravato la situazione».
«Che la Ztl non sia andata secondo gli auspici dell’amministrazione comunale – prosegue Mori – è ormai evidente, la soluzione migliore sarebbe toglierla, o quantomeno trovare dei correttivi significativi che non danneggino il lavoro di imprenditori e commercianti, come avviene ormai da troppo tempo».
Secondo il presidente di Confcommercio San Miniato «alcune attività si sono già esposte in prima persona sulle storture della Ztl e sui danni che sta provocando al tessuto commerciale. Non solo è calata l’affluenza di turisti e visitatori, solitamente numerosissimi ai piedi della Rocca nel pieno della stagione estiva, ma anche dei clienti abituali di negozi e locali che evitano il centro di San Miniato per paura di prendere una multa. Un danno economico inaccettabile a nemmeno un anno di distanza dalla ripresa post Covid, e in un contesto in cui gli imprenditori chiedono il legittimo diritto di lavorare in un centro frequentato e pienamente fruibile in ogni momento dell’anno».
«Voltarsi dall’altra parte e negare il problema non porta alcuna soluzione «ribadisce Mori. «Auspichiamo che il sindaco prenda coscienza della situazione e riveda l’attuale sistema che regola l’ingresso e l’uscita dal centro. Non dimentichiamoci del fondamentale ruolo svolto dalle attività per la garanzia degli standard di qualità e accoglienza di San Miniato, non vorremmo davvero che questo modello di eccellenza venga definitivamente compromesso da scelte finora rivelatesi poco lungimiranti».
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