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Il caso

La cena solidale a Volterra spazzata via dall’aggressione del gruppo di bulli

di Paolo Falconi
La cena solidale a Volterra spazzata via dall’aggressione del gruppo di bulli

Al circolo i Borghi spinte, pugni e attrezzature danneggiate

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VOLTERRA. Quella che doveva essere una festa, quello che era destinato a essere momento di ritrovo per giovani e adulti in una serata estiva con un accento di solidarietà si è trasformato in un pessimo esempio di aggressione fisica e vandalismo. Il tutto, per di più, senza un motivo se non quello, da parte di un manipolo di ragazzacci, di mettere in mostra di quanta poca educazione e attenzione verso il prossimo sono capaci.

È successo tutto l’altra sera quando al circolo dei Borghi era stata organizzata una cena e dopo una serata danzante. Una “cena solidale” e un successivo stand chiamato LoveRed collegato alla manifestazione organizzato da Volturia Eventi. Vi aveva aderito anche la locale sezione della Croce Rossa Italiana per una raccolta fondi e per la campagna sul sesso sicuro. «Avevamo a disposizione, per questo, la distribuzione di quasi 200 profilattici» dicono i volontari della Cri.

Circa 70 persone a cena, 200 nel dopocena quando erano previsti balli per qualsiasi gusto musicale ed età. Ma un certo momento ecco l’intrusione di un gruppetto di ragazzi, che se la prendono un po’ con tutto e tutti. Un 61enne, per esempio, viene strattonato, gettato a terra e le successive visite attestano la frattura di un braccio. Altre persone, soltanto per il fatto di protestare contro simili atteggiamenti, sono a loro volta oggetto di spinte e pugni.

Le attrezzature che servivano per diffondere la musica vengono rovesciate a terra, come due lettori musicali: «Un danno non indifferente – lamenta Simone Ferti – dovrò ricomprarli e mi toccherà impegnare non meno di cinquemila euro. E siccome sono di un brand di rilievo ci vorranno almeno tre mesi. Se in questo frattempo vorrò organizzare feste ed eventi dovrò ricorrere al noleggio, con altre spese»

Da parte sua, la sezione della Croce Rossa, «condannando» anche con un post sul profilo facebook il comportamento di «taluni personaggi e auspicando che, questi vengano presto isolati e sanzionati» annuncia che anche i giovani della stessa Cri, «all’unanimità, nella speranza che l’estate dei volterrani non si fermi per questi episodi, hanno deciso di devolvere l’ importo raccolto per i loro progetti futuri a favore di Volturia Eventi per l’acquisto di quanto danneggiato in tale occasione».

«Siamo consapevoli – osserva la consigliera Claudia Gentilini – che la somma raccolta di 185 euro non riuscirà a colmare il danno, ma vogliamo con questo essere solidali». Peccato, perché quei soldi sarebbero serviti a realizzare iniziative a favore dei bimbi volterrani in queste giornate estive e che, invece, l’inciviltà di taluni non permetterà di fare». E non è la prima volta che il gruppo di bulli è protagonista di gesti inqualificabili.

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