Sicurezza
Pontedera, Montecastello ritrova il bar con la scommessa di due 30enni
Alessio Mosti e Chiara Giordano hanno aperto Il Calessino
PONTEDERA. Musica e cocktail, gelateria artigianale, pasticceria di qualità, ma soprattutto punto di riferimento per i giovani e i meni giovani che abitano a Montecastello. Ha inaugurato sabato sera Il Calessino, il locale in piazza Malaspina che si candida, con coraggio e umiltà, a diventare nodo nevralgico di incontri e divertimento della frazione. Una rinascita per l’attività commerciale che da tempo mancava nel borgo del comune di Pontedera e una nuova avventura per i proprietari, appena trentenni, Alessio Mosti e Chiara Giordano che abbracciano un sogno e scommettono su un percorso fatto di idee originali, presenza costante e tanta voglia di mettersi in gioco.
«È un ristopub e anche bar – spiega Mosti – che si propone di offrire diverse possibilità culinarie e di svago. Un ritrovo per le persone e una proposta per i turisti che arrivano in questi splendidi e verdi luoghi. Non abbiano super pretese e partiamo passo dopo passo senza strafare ma ci rendiamo disponibili per impare insieme alla nostra clientela. Intendiamo crescere con semplicità e impegno».
E già nel nome dato all’esercizio commerciale si intravede la fantasia e un mix di tradizione e innovazione. «Si chiama Il Calessino – aggiunge il proprietario – perché ho un’Ape calesse, dei cavalli e la parola stessa contiene il mio nome». Non un caso dunque ma un’operazione pensata e studiata nel dettaglio. Con un’attenzione ai prodotti in vendita e all’ambiente, con un muro curato che caratterizza il posto e si trasforma in installazione artistica, un richiamo evidente al vintage, all’architettura industriale e allo stile decadent chic, connubio di eleganza ed estro. Lui dj esperto, con alle spalle tanta esperienza in Versilia e lei barman di professione hanno unito le forze, nella vita e nel lavoro e scelto un nuovo futuro. «Ringrazio – conclude Mosti – chi ci ha aiutato in tutti i settori affinché il locale potesse vedere la luce, Luca Masi, la giunta comunale al gran completo e soprattutto mio padre che mi ha sostenuto, anche economicamente, nel mio progetto».
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