Il Tirreno

Pontedera

Storie di comunità

Pontedera, Montecastello ritrova il bar con la scommessa di due 30enni

di Paola Silvi
Pontedera, Montecastello ritrova il bar con la scommessa di due 30enni

Alessio Mosti e Chiara Giordano hanno aperto Il Calessino

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Musica e cocktail, gelateria artigianale, pasticceria di qualità, ma soprattutto punto di riferimento per i giovani e i meni giovani che abitano a Montecastello. Ha inaugurato sabato sera Il Calessino, il locale in piazza Malaspina che si candida, con coraggio e umiltà, a diventare nodo nevralgico di incontri e divertimento della frazione. Una rinascita per l’attività commerciale che da tempo mancava nel borgo del comune di Pontedera e una nuova avventura per i proprietari, appena trentenni, Alessio Mosti e Chiara Giordano che abbracciano un sogno e scommettono su un percorso fatto di idee originali, presenza costante e tanta voglia di mettersi in gioco.

«È un ristopub e anche bar – spiega Mosti – che si propone di offrire diverse possibilità culinarie e di svago. Un ritrovo per le persone e una proposta per i turisti che arrivano in questi splendidi e verdi luoghi. Non abbiano super pretese e partiamo passo dopo passo senza strafare ma ci rendiamo disponibili per impare insieme alla nostra clientela. Intendiamo crescere con semplicità e impegno».

E già nel nome dato all’esercizio commerciale si intravede la fantasia e un mix di tradizione e innovazione. «Si chiama Il Calessino – aggiunge il proprietario – perché ho un’Ape calesse, dei cavalli e la parola stessa contiene il mio nome». Non un caso dunque ma un’operazione pensata e studiata nel dettaglio. Con un’attenzione ai prodotti in vendita e all’ambiente, con un muro curato che caratterizza il posto e si trasforma in installazione artistica, un richiamo evidente al vintage, all’architettura industriale e allo stile decadent chic, connubio di eleganza ed estro. Lui dj esperto, con alle spalle tanta esperienza in Versilia e lei barman di professione hanno unito le forze, nella vita e nel lavoro e scelto un nuovo futuro. «Ringrazio – conclude Mosti – chi ci ha aiutato in tutti i settori affinché il locale potesse vedere la luce, Luca Masi, la giunta comunale al gran completo e soprattutto mio padre che mi ha sostenuto, anche economicamente, nel mio progetto». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa