Sicurezza
Pontedera, Geofor ha la nuova “casa” e la discarica sarà ampliata
La sede dell’azienda che gestisce i rifiuti trasferita a Fornacette. Gli spazi lasciati liberi in viale America saranno sfruttati da Ecofor
PONTEDERA. Spicca su via Alighieri e domina la zona industriale di Fornacette ma anche i vicini campi di Pontedera fino a Gello.
È la torre alta 27 metri, di sei piani, targata Geofor ed è già un simbolo. Della nuova sede della società che fa parte del gruppo Retiambienti e che gestisce la raccolta rifiuti nella provincia di Pisa, inaugurata ieri mattina e che si estende su una superficie di oltre 25mila metri quadrati e di un piano industriale mirato a ottimizzare i servizi sul territorio. Ma la riqualificazione dell’area e il trasloco della parte amministrativa di Geofor, a cui seguirà entro dicembre quello del settore operativo aprirà nuovi orizzonti anche per Ecofor Service che utilizzerà gli spazi lasciati liberi in viale America, compreso il vecchio impianto di compostaggio e quello dedicato al riciclo della carta, per ampliare la discarica.
Un effetto domino e un gioco di incastri che ha portato novità, vantaggi e intanto una nuova casa per Geofor a costo zero, «frutto di una sinergia – spiega il neo presidente della Geofor Rossano Signorini – tra Geofor, Ecofor Service e Geofor Patrimonio che in due anni e mezzo di programmazione ha reso possibile questo risultato».
Nello specifico, Ecofor ha acquistato l’edificio attuale, protagonista del restyling che fino a poco tempo fa era di proprietà della ditta Intergomma e, in cambio, ha ottenuto i terreni e il vecchio immobile di Geofor a Gello. Così, quest’area, nata dall’unione di due zone vicine si presta a ulteriori sviluppi per gli impianti presenti che hanno tutte le carte in regola per ingrandirsi. «Su questa questione – prende tempo Signorini – stiamo valutando le finalità future ma ora decliniamo al presente la riqualificazione di un complesso, quello a Fornacette, che si trovava oggettivamente in decadenza e che invece, sono orgoglioso di dire, è risorto a nuova vita». Nei locali di via Dante Alighieri, moderni e all’avanguardia, da domani si trasferiranno gli impiegati, un centinaio in totale mentre nei capannoni a fianco, che compongono il secondo lotto dell’intervento, pronti alla fine dell’anno, saranno realizzati gli spogliatoi per circa 320 operatori, i magazzini, i locali tecnici e di lavaggio, un piazzale con panchine dedicato alle pause degli operai, un altro idoneo ad accogliere i mezzi di trasporto, con tanto di rifornimento e colonnine elettriche, un call center e una zona medica.
«Sarà di gran lunga – aggiunge il sindaco Cristiano Alderigi – la più grande azienda del comune di Calcinaia. Ringrazio Retiambiente e Geofor e non posso non esprimere la mia piena solidarietà ai lavoratori che, di recente, sono stati aggrediti. Loro operano per garantire i servizi a tutta la comunità e vanno tutelati».
Dello stesso avviso il presidente della Provincia Massimiliano Angori che, dopo aver auspicato un’attenzione alle tariffe che, dice, «non devono aumentare», sottolinea come i bilanci delle aziende si facciano con la cura del personale. Del resto Geofor, negli ultimi anni, è passata da 270 a 780 dipendenti. Un organico in crescita, impiegato nella gestione della raccolta rifiuti, con un bacino di utenza di oltre 360mila cittadini.
«Questo complesso nuovo e funzionale – proseguono Daniele Fortini, presidente del gruppo Retiambiente e Giuseppe Barsotti presidente di Geofor Patrimonio – fortifica il concetto che il pubblico, quando ben organizzato, può svolgere bene il proprio lavoro. Nel percorso legato ai servizi sul territorio, il protagonismo dei Comuni e dei sindaci è fondamentale, per la sinergia con l’azienda, in un’ottica di contenimento dei costi. Il nostro obiettivo continua a essere quello di crescere in efficienza, con tariffe sostenibili e una qualità sempre più alta».
E il taglio del nastro, alla presenza di numerosi dipendenti e autorità politiche e amministrative, è stata anche l’occasione per annunciare il nuovo Consiglio di amministrazione di Geofor composto da Signorini, Paolo Vannozzi, nel ruolo di amministratore delegato e Giulia Palagini. «È all’interno di aziende come queste, a stretto contatto con le persone – conclude Antonio Mazzeo, presidente dell’Assemblea regionale – che si toccano i bisogni dei cittadini. In Regione stiamo predisponendo il nuovo Piano dei rifiuti, che si pone un obiettivo ambizioso: smaltire in Toscana tutto ciò che si produce in Toscana».
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