Sicurezza
Pontedera, il design di Emilia Torcini arriva sugli schermi Rai
Ospite a “Il posto Giusto” condotto da Giampiero Marrazzo. È suo il progetto di moda “La disabilità non è un limite, il limite sei tu” premiato a Milano e comparso su Vogue
PONTEDERA. Emilia non si riconosce sullo schermo del televisore, sotto le luci dello studio di Il posto Giusto su Rai3, condotto da Giampiero Marrazzo. «Il mio è stato un lungo percorso – dice, – il traguardo che ho raggiunto va al di là di ogni mio sogno più grande. Ma non sarei arrivata qui senza il supporto di molti».
È bene partire dall’inizio. Emilia Torcini è una giovane laureanda in Fashion Design ed è stata selezionata per partecipare alla Milano Moda Graduate, un appuntamento della Settimana della Moda di Milano per promuovere a livello nazionale e internazionale i migliori studenti del paese. Si confronta con numerosi esperti, fra i quali Sara Sozzani Maino, Scouting Advisor per Vogue Italia e fondatrice del premio Vogue Talents. La collezione di Emilia “Disability is not a limit, you are the limit” la convince: è una reinterpretazione della moda sartoriale inglese degli anni Quaranta in chiave comfort, dove i busti ortopedici ridipinti sono la voce per sostenere le persone affette da disabilità. Il limite non risiede nella disabilità, ma nella mente di una società perfetta solo in apparenza.
Emilia conquista il premio nell’edizione Milano Moda Graduate 2021. Così si susseguono interviste di ogni tipo, come quella del numero di febbraio 2022 di Vogue Italia e la sua apparizione in un documentario per Euronews. A distanza di quasi due anni, l’eco del suo successo continua a risuonare negli ambienti della moda e della società, ma Emilia desidera seguire la propria passione fino in fondo, in quanto donna curiosa e intraprendente.
L’occasione quasi inaspettata arriva dalla Giuntini, un’azienda storica di Peccioli, che per oltre cinquant’anni è il punto di riferimento per gli stilisti di tutto il mondo per la realizzazione dei campionari fra tradizione e modernità. E l’entrata nel gruppo Florence accresce la cura per la manifattura dei prodotti di lusso Made in Italy, come testimoniano i recenti investimenti per rinnovare la tradizione artigianale. Proprio la Giuntini è rimasta entusiasta del lavoro di Emilia, proponendole subito un posto da modellista, una figura tanto nascosta quanto fondamentale per tradurre, come dice Emilia, «il sogno dello stilista in realtà».
È seguita da colleghi che le insegnano i segreti di un buon modello con precisione e serenità, dato che per la qualità non esistono compromessi. Ma le persone sono sempre affascinate dalla sua storia: l’intervista più recente è andata in onda domenica 25 giugno su Il posto giusto, dove ha potuto condividere il suo percorso fatto di sogni, di lavoro ma anche di fiducia da parte di quelle persone che l’hanno incoraggiata.
«È a loro che sono immensamente grata –, sorride Emilia. – Ringrazio la mia famiglia, che mi ha sempre supportato durante il mio percorso; la mia capogruppo Laura, che mi segue nella mia formazione con professionalità e umanità; e infine proprio la Giuntini, che mi ha permesso di lavorare in un mondo che da sempre è stato per me una speranza e una ragione di vita».
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