Sicurezza
Aggredito operatore di Geofor a Lavaiano. «L’ennesimo episodio»
Denuncia dei sindacati: «Prognosi di 15 giorni»
CASCIANA TERME LARI. Un operatore ecologico dipendenti di Geofor, di 54 anni che abita in un comune del comprensorio del cuoio è stato aggredito mentre stava svolgendo il turno pomeridiano di raccolta della carta a Lavaiano, nel territorio di Casciana Terme Lari. Trasportato in ospedale, ha ricevuto una prognosi di 15 giorni da parte dei medici. La denuncia arriva dai sindacalisti Marina Boccardi e Barbara Battazza (Funzione pubblica Cgil), Samuele Orlandini, Giuseppe Coppari, Davide Banti, Riccardo Orlandi, Riccardo Napoli (Cobas group Pisa), Daniele Blanca e Fabio De Marzo (Fiadel), Lorenzo Bagnoli (Cisl), Mario Giovannelli (Uiltrasporti).
Secondo quanto spiegato, l’aggressione è avvenuta nelle vicinanze di un’azienda. La questione riguarderebbe materiale cartaceo fuori da un cassonetto che, per disposizioni aziendali, il personale non potrebbe raccogliere. «Questo è purtroppo l’ennesimo caso di aggressione a chi, come noi e come centinaia di lavoratori e lavoratrici dell’igiene urbana, svolge ogni giorno con sacrificio e dedizione il proprio dovere – dicono i sindacalisti –. Questo atto così vile e meschino merita un’attenta analisi: non è possibile ne accettabile recarsi a lavorare e trovarsi in ospedale. Non possiamo più permettere che questo accada. Non possiamo più tollerare che non ci sia rispetto ne tutela. Ogni giorno, con qualsiasi condizione meteo, durante la pandemia, nelle feste comandate, i lavoratori dell’igiene urbana hanno svolto e svolgono il proprio lavoro con dignità e dedizione».
Geofor tramite il Comune di Casciana Terme Lari, sulla pagina Facebook dell’amministrazione, ha informato la cittadinanza di ritardi per la raccolta differenziata a causa di «problemi occorsi a un operatore ecologico», comunicando anche la sospensione della raccolta della carta nelle zone industriali di Lavaiano, Perignano Quattro Strade.
«La raccolta differenziata è, oltre che un dovere civico nei confronti dell’ambiente, un modo efficace di ridurre l’impatto dello smaltimento dei rifiuti su tutto l’ecosistema – aggiungono i sindacati –. Occorre una netta presa di posizione dell’azienda. E sensibilizzare l’opinione pubblica sul nostro lavoro e sulla nostra sicurezza. Occorre mettere in campo le risorse necessarie perché un fatto come questo non si ripeta mai e poi mai. Auspichiamo che gli autori della vergognosa aggressione vengano puniti duramente, perché nessuno debba andare a lavorare con la paura. Esprimiamo la nostra massima solidarietà e vicinanza al collega». l
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