Sicurezza
Niente prima classe alla Don Milani. «Troppo pochi sette bambini»
Il sindaco: non possiamo forzare le scelte dei genitori
Vicopisano. Il sindaco Matteo Ferrucci e la consigliera alla progettazione scolastica, Elena Pardini sono intervenuti ieri sulla mancata formazione della classe prima della scuola primaria Don Milani di Uliveto Terme: dopo aver ricordato che il Comune è responsabile della mensa e del trasporto, di progetti di varia tipologia e natura, e degli edifici scolastici e in più promuove e finanzia il doposcuola, e la scuola è responsabile – fra l’altro – della formazione delle classi, cofermano che non è stato raggiunto il numero minimo di iscritti.
«Le motivazioni – spiegano in una nota – sono varie: lavorative, personali, logistiche, di scelta didattica ... A gennaio abbiamo partecipato all'open day della scuola primaria di Uliveto, dove erano presenti pochissime persone. Qualche giorno dopo, informati dalla scuola che il numero di iscritti era basso, ci siamo interessati e adoperati, sia restando costantemente in contatto con la scuola, che faceva da parte sua telefonate e incontri, sia contattando personalmente alcuni genitori, per comprendere le ragioni di tale situazione».
Ma i tentativi non hanno avuto l’esito desiderato: alla scadenza dei tempi prescritti sono risultati iscritti solo 7 residenti tra bambine e bambini (quello minimo che dà diritto alla formazione di una classe è 15. ed essendo presente nell’Istituto Comprensivo la primaria di Vicopisano i bambini e le bambine di Uliveto sono stati trasferiti in questa scuola: «L’Amministrazione, a questo punto, si è impegnata affinché fosse loro garantito il servizio di trasporto».
Ferrucci e Pardini precisano che gli investimenti nel plesso scolastico di Uliveto Terme continueranno, si sta realizzando un Parco pubblico vicino alla scuola, non sono a rischio le altre sezioni e non c’è alcuna intenzione di “chiudere la scuola”, «un’affermazione del tutto priva di fondamento e verità».
Inoltre «Abbiamo chiesto alla scuola che, già dal mese di settembre 2023, contatti le famiglie di Lugnano, Caprona e Uliveto Terme per promuovere le iscrizioni al successivo anno scolastico al fine di formare, regolarmente, a Uliveto, la classe prima per il 2024-25».
Per quanto riguarda il doposcuola, «all’Amministrazione andrà bene qualsiasi soluzione presa dalla dirigenza scolastica. L'auspicio è che le scelte siano quanto più possibile condivise».
Infine, indaco e consigliera precisano che «l’Amministrazione non può e non deve obbligare famiglie o studenti a modificare le proprie scelte. La verità dei fatti è la migliore strada per risolvere i problemi. Le cose non corrispondenti alla verità agitano le acque e creano tensioni che certo non fanno bene a nessuno, tantomeno alla scuola e a chi la frequenta».
Ci sono state anche molte proteste dei genitori perché l’ingresso allo spettacolo di fine anno dei ragazzi è stato consentito solo ai rappresentanti di classe: «L’Amministrazione ribadisce che è disponibile a mettere a disposizione location, spazi, logistica, persone, tecnici, cantonieri e tutto ciò che può essere utile, nel territorio, per consentire alla scuola di fare lo spettacolo fuori, in modo che possa essere aperto anche ai genitori. Quindi massima collaborazione, anche in questo caso, però, sia ben chiaro che tale decisione non spetta all’Amministrazione, ma alla scuola». Quest'ultima ha fatto sapere che: «La manifestazione in questione era solo il saluto ai bambini e alle bambine delle classi quinte che lasciavano la scuola, un piccolo omaggio per salutarsi con gioia, una festa interna e non uno spettacolo di chiusura».
Riguardo al palazzetto dello Sport, l’Amministrazione, tramite una convenzione con l’Atletica Cascina che gestisce il Palazzetto, ha messo da tempo a disposizione della scuola e dei ragazzi la struttura e personale volontario: «La decisione di usarla o meno è a discrezione del Dirigente Scolastico che finora, per addotte ragioni di sicurezza e di personale scolastico, ha sempre scelto di non utilizzarla».
Ferrucci e Pardini sono intervenuti nche sull’asfaltatura strada del polo scolastico: «L’Amministrazione ha sempre garantito che l’asfaltatura del tratto sterrato che costeggia il campo sportivo sarebbe stata realizzata una volta approvati il piano strutturale e il piano operativo».
Con il prossimo anno solare si dovrebbe concludere anche l’iter per l’approvazione del piano operativo, «così, una volta che questo percorso diventerà effettivamente una strada (anche dal punto di vista urbanistico) sarà subito inserita nel piano delle asfaltature. In questi anni, per facilitare la circolazione delle auto e favorire l’ingresso a scuola, l’Amministrazione ha cercato ogni soluzione per razionalizzare e migliorare la situazione e sembra proprio che le cose siano andate meglio».
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