Sicurezza
Pontedera: sconti, pizza e giovani per rilanciare il Cineplex
Il piano per far rinascere il complesso: subito film a 3,50 euro e aperture mirate di attività per risollevare la Galleria semideserta
PONTEDERA. Per i primi anni è stata una zona esclusiva di shopping e di ritrovo nel fine settimana. Poi, piano piano è rimasta orfana di tante attività. Poche hanno resistito, si contano sulle dita di una mano. Basta fare due passi all’interno per vedere gli ampi locali chiusi e bui. Ma la desolazione che si respira alla Galleria commerciale del Cineplex potrebbe avere i giorni contati. Ci sono progetti di rilancio commerciale che strizzano l’occhio a una ripresa di vivacità e che vanno di pari passo a un nuovo appeal delle nove sale cinematografiche. Perché è opinione comune che la debacle che ha caratterizzato gli ultimi tre anni della struttura che si affaccia su via Tosco Romagnola sia dovuta a una serie di motivi.
In primis la crisi del cinema, con le varie piattaforme che hanno affossato l’affluenza e soprattutto il Covid e le restrizioni delle pandemia che certo non hanno aiutato. Così, una volta risolta la fuga di pubblico puntando su film più interessanti, sconti, comfort e innovazione, la rinascita delle sale dovrebbe fare da traino per una nuova vita della Galleria.
«Intanto il nostro multisala – spiega Mariano Bottiglieri responsabile del Cineplex – aderisce alla campagna “Cinema Revolution-Che Spettacolo”, che trasforma i mesi più caldi in una stagione straordinaria di pellicole e sconti. Dal 16 giugno fino al 16 settembre, per i film italiani e europei si pagherà solo 3, 50 euro di biglietto e da giovedì a domenica resterà comunque il ticket a 3, 50 perché vogliamo lavorare a una ripartenza in grande stile. Già in queste settimane c’è un rinnovato interesse e scommettiamo anche su offerte accattivanti per i giovani».
L’obiettivo insomma è quello di avvicinare questa fascia di popolazione che sembra la più restia a varcare la soglia delle sale. «Punteremo – aggiunge Bottiglieri – su un palinsesto all’avanguardia, con grandi film apprezzati dai ragazzi. Penso, tanto per citarne alcuni, a Trasformers e a Indiana Jones. Avventura, scenografie, effetti speciali per attirare chi non ha avuto l’occasione di avere un’educazione cinefila. Non manca nessun ingrediente per ingranare la marcia».
E per lasciarsi alle spalle un periodo burrascoso fatto di deserti, vuoto e solitudini. Non a caso il primo cattivo presagio sul futuro della Galleria è legato a doppio nodo all’emergenza pandemica e al conseguente stop del Cineplex, fermo con le proiezioni per tutto il tempo previsto dalle normative per limitare il contagio. I negozi della Galleria hanno cominciato ad abbassare le saracinesche proprio quando i film non venivano più proiettati. Con una nuova prospettiva all’orizzonte che parla del risveglio del cinema anche la macchina del commercio dovrebbe respirare una boccata d’ossigeno. È l’idea alla base della mini rivoluzione cinematografica e dei lievi movimenti che si avvertono nel settore commerciale.
«La proprietà – dice Patrizia Cancelliere, da vent’anni direttrice della Galleria – sta vagliando alcune richieste di grandi spazi. C’è da capire le tipologie di proposte e se queste saranno coerenti con la filosofia che ci caratterizza. Poi ci sono in ballo delle domande per affittare diverse vetrine all’interno del centro per veicolare e fare pubblicità ai prodotti che poi saranno venduti nei negozi del centro storico di Pontedera. E infine stiamo valutando la possibilità di accogliere un nuovo punto di ristorazione, magari una pizzeria, dedicato alle famiglie. Sotto questo aspetto ci ha dato una mano anche l’amministrazione comunale con cui siamo in contatto, in un’ottica di sinergia». Piccoli passi di speranza e grande voglia di far funzionare ancora un colosso che, quando inaugurò nel 2004, poteva ospitare decine di esercizi commerciali. Banca, parrucchiere, abbigliamento, oreficeria, libreria, ottica, profumeria erano solo alcuni dei servizi che si poteva trovare nel gigantesco immobile. Dopo due decenni la missione della Galleria è quella di non arrendersi.
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