Sicurezza
San Miniato, ecco i redditi amministratori comunali: in testa c’è la consigliera Calvetti
Sul podio troviamo anche l’assessora Giulia Profeti e Altini, ex candidato sindaco del centrodestra
SAN MINIATO. Avvocati e imprenditori sul podio della classifica relativa alle dichiarazioni dei redditi di chi siede in consiglio comunale a San Miniato. Consiglieri, sindaco e assessori sono infatti tenuti a rendere pubblica la loro situazione patrimoniale e reddituale (oltre ai compensi che ricevono per il loro ruolo nell’amministrazione pubblica) per garantire trasparenza istituzionale, come da apposita legge. In questo caso parliamo di redditi imponibili relativi al 2022, che fanno quindi riferimento ai redditi dell’anno precedente, il 2021. Ai primi due posti, altrettante donne: l’imprenditrice e protagonista dell’opposizione in quota Lega Maria Beatrice Calvetti, che svetta su tutti con 64.752 euro e l’assessora alla scuola e al sociale Giulia Profeti, con i suoi 64.243 euro.
Nella fascia comunque alta, quella sopra i 50mila euro, troviamo un assessore e un altro membro dell’opposizione. Terzo, infatti, è l’ex candidato sindaco del centrodestra, Michele Altini, con un imponibile di 54.607 euro; dietro di lui, l’assessore con deleghe a sport, cultura e associazionismo Loredano Arzilli, con 52.698 euro.
Pensionato dell’ormai ex Cassa di Risparmio di San Miniato, l’esponente del centrodestra Roberto Ferraro è quinto in questa graduatoria con 40.336 euro. A seguire l’ex sindacalista e attuale presidente del consiglio comunale, Vittorio Gasparri, con 34.412 euro.
Nella classifica troviamo il sindaco Simone Giglioli con 33.466 euro, mentre appena sopra i 30mila c’è anche il consigliere di maggioranza Michele Fiaschi.
Come sempre in gran numero gli occupanti della fascia fra i 20 e 30mila euro, dove troviamo il penultimo membro della giunta come Marzia Fattori, già architetto con un reddito dichiarato di 29.807. Dietro di lei se la giocano attorno alla quota dei 26mila euro il geometra e consigliere di maggioranza Marco Greco (che parte da un imponibile di poco meno di mille, a cui si aggiunge il regime forfettario a partita Iva di 26.734 euro) e la dipendente e responsabile delle analisi chimiche del Polo tecnologico conciario, oltre che anche lei appartenente alla maggioranza, Moira Moscillo (26.469 euro).
Seguono la consigliera di opposizione, capogruppo di Cambiamenti, Manola Guazzini, dipendente, con 20.593 euro e Matteo Squicciarini, operatore sociale ed esponente di Italia Viva, con 20.593. Ultimo membro della giunta in questa graduatoria, oltre che proprietaria di azioni del Banco Fiorentino, è l’assessora alle attività produttive e vice sindaca Elisa Montanelli, responsabile amministrativa e contabile per la Cna con un reddito di 18.362 euro.
Subito dopo vari esponenti della maggioranza in qualità di consiglieri: l’impresario edile Lucio Pizza con 17.024 euro, l’avvocata e consigliera Lucia Alessi con 15.307 euro, Erika Provvedi con 13.892 euro. E poi il consigliere di maggioranza Cristiano Mori, oggi impiegato comunale, che nel 2021 dichiarava 1.426 euro.
Non pervenuti i redditi del consigliere Pd, Alessio Spadoni e della consigliera di maggioranza, Ilenia Falaschi.
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