Italia
Ecco 200mila euro per salvare la Rsa di San Miniato in crisi
La Del Campana Guazzesi ottiene il finanziamento del Comune. Martedì assemblea del comitato: «Obiettivo garantire il futuro alla Rsa». Il sindaco Giglioli: sono soldi decisivi per la struttura che è ancora commissariata
SAN MINIATO. Vera e propria boccata d’ossigeno per la residenza per anziani Del Campana Guazzesi di San Miniato, con 200mila euro in arrivo. È infatti andato in porto il bando per la concessione di contributi economici straordinari legati all’emergenza Covid-19. La rendicontazione presentata dalla storica Azienda pubblica di servizi alla persona (Apsp) per il periodo critico della pandemia, che poi è alla base del dissesto economico della struttura, enumerava in tutto 325mila euro di spese nel triennio 2020-2022, per i quali è stato riconosciuto un contributo totale di oltre 200mila euro, ovvero l’intero budget messo a disposizione per quella categoria di enti.
Oltre all’erogazione per le Apsp, altri 50mila euro sono stati messi a bando e distribuite agli enti del terzo settore: ben 35mila euro alla Misericordia di San Miniato, quasi 12mila al Movimento Shalom e 2.600 euro alla Croce Rossa di Ponte a Egola. Di fatto non un risanamento assoluto dello stato debitorio della Rsa, che nel 2022 aveva registrato una perdita di esercizio di oltre 270mila euro, ma di sicuro un aiuto concreto che, sperano i più, potrà scongiurare la peggiore delle ipotesi sul tavolo, ovvero l’estinzione dell’ente.
«Era un impegno che ci eravamo presi e l’abbiamo portato a termine - afferma il sindaco di San Miniato Simone Giglioli -. Sono soldi, questi, assolutamente decisivi per il futuro della struttura, pure ancora in stato di commissariamento». Ottenuto il finanziamento, la vera partita adesso è rappresentata dalla futura gestione, legata a un piano di appalto che potrebbe vedere già a metà del mese. Entro la fine di giugno, infatti, scadrà anche il mandato del commissario Paolo Profeti, nominato dal Comune alla fine di marzo con il mandato di predisporre e attuare il piano di adeguamento e redigere il bilancio dell’azienda sanminiatese. Una partita quanto mai spinosa, che in queste settimane si sta intrecciando con le polemiche politiche delle opposizioni, dalla lista Cambiamenti alla Lega, da Forza Italia a Fratelli d’Italia, che paventano privatizzazione ed esternalizzazione del servizio.
Nel mezzo, la questione sindacale, riguardante i lavoratori a oggi in forza alla Del Campana Guazzesi, le cui condizioni salariali e contrattuali devono essere tutelate anche in vista di eventuali e papabili passaggi di mano nella gestione della struttura. Il quadro generale e lo stato dell’arte sul fronte economico sarà oggetto, martedì di una nuova assemblea del Comitato per la difesa della Casa di riposo Del Campana Guazzesi, che dà appuntamento alla cittadinanza alle 21,15, alla sala Mancini della Misericordia di San Miniato Basso per, fra l’altro, anche darsi una struttura permanente. «Da alcuni mesi la casa di riposo è in una situazione critica, anche a causa dei problemi che si sono avuti nella gestione a causa del Covid e dall’aumento dei costi di gestione - dicono dal comitato -. Per risolvere questa situazione sono stati richiesti interventi all’amministrazione comunale, ci sono state proposte da varie parti e si sono tenute già due assemblee, con la partecipazione di molti cittadini. Adesso è venuto il momento di valutare la situazione alla data odierna».
All’ordine del giorno una «verifica degli impegni assunti per il superamento della crisi» ma anche la stesura di «obbiettivi per garantire il futuro della casa di riposo e mantenerla in efficienza». Infine, «costituire un comitato permanente per la difesa della struttura».
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