Sicurezza
Pontedera, il biliardo sostituito dai libri: un’aula studio al circolo Arci
Allestita al Botteghino, sarà autogestita dagli studenti
PONTEDERA. «La biblioteca sembra la Fi-Pi-Li nell'ora di punta? Vieni a studiare da noi». E fu così che anche a La Rotta arrivò l'aula studio. Ad organizzarla, in uno sforzo collettivo che vede anche alcuni studenti autorganizzarsi, è il circolo Arci “Il Botteghino”, i cui soci da tempo pensavano ad un modo per occupare le stanze del primo piano, un tempo luogo del biliardo e del pallone in tv. A partire da questa settimana le occuperanno tavoli, sedie, libri ed ovviamente il wi-fi, in via di collegamento.
«Ci pensavamo dai tempi del dopo-lockdown, quando anche nelle biblioteche pubbliche i posti si erano dimezzati – dicono dal circolo –. La svolta è arrivata grazie alla disponibilità di alcuni giovani che da tempo frequentano il circolo». L'iniziativa, infatti, è nata grazie alla collaborazione con Rose Rosse, collettivo transfemminista che da un anno tiene qui i suoi incontri settimanali. L'aula studio sarà aperta grazie alle turnazioni dei volontari per adesso tutti i giovedì e venerdì, dalle 10 alle 24, garantendo un posto silenzioso dotato di connessione, prese per i pc, lavagna, stampante, scanner e fotocopiatrice. E ovviamente anche di una libreria.
«La vecchia libreria del circolo, residuo dei tempi del Pci – spiegano dal Botteghino. – Ora la stiamo ampliando». Fra un Lenin ed un Gramsci, sono arrivati anche libri sulla storia del femminismo e gli studi di genere, disponibili al prestito. «Non vogliamo solo sopperire alle necessità studentesche di base, che purtroppo a Pontedera e comuni limitrofi non sono soddisfatte, ma vuole anche diventare uno spazio sociale – spiegano dal collettivo –. Nei luoghi dedicati alla formazione difficilmente è possibile lavorare in gruppo, mangiare, trovare spazi per rilassarsi o per dedicarsi a interessi non solo accademici. Nelle biblioteche si respira spesso un clima asettico, privo di aree dedicate alla socializzazione, alla ripetizione, alla lettura ad alta voce e alla costruzione di gruppi. Qui abbiamo anche lo spazio esterno, la terrazza, la piazza. Un luogo facilmente raggiungibile con la linea 1 ogni ora da Pontedera e in cui progettare insieme, non aperta solo a studenti ma a chiunque. Il tutto riqualificando una realtà periferica come questa». l
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