Sicurezza
Palio di Fucecchio in allerta meteo, la pioggia mette a rischio la corsa. Ecco le monte
Gli organizzatori hanno annullato la seconda prova per preservare la pista
FUCECCHIO. La pioggia mette paura al Palio di Fucecchio, tanto che ieri gli organizzatori – di concerto con le contrade – hanno deciso di annullare la seconda prova obbligatoria in Buca, che si sarebbe dovuta tenere alle 18. 30 circa.
Questo perché svolgere queste due batterie di preparazione avrebbe di fatto messo a rischio la corsa di domani, date le condizioni del terreno che sotto è asciutto ma sopra è bagnato; rimescolarlo coi macchinari lo avrebbe reso inservibile, anche perché nelle ore successive (cioè ieri sera e stanotte) erano attese nuove precipitazioni. Per cui è stato scelto il male minore e le prove sono state annullate, sulla base dell’articolo 27 comma C del regolamento del Palio. Al momento però rimane inalterato tutto il resto del programma di oggi e domani: alle 11 di stamani a parco Corsini andrà in scena la firma dei fantini, l’atto attraverso cui ogni contrada ufficializza e cristallizza il rapporto col proprio alfiere.
E salvo sconvolgimenti sopraggiunti nella notte, questi saranno gli accoppiamenti: Borgonovo con Carlo Sanna detto “Brigante”; Botteghe con Giuseppe Zedde detto “Gingillo”; Cappiano con Antonio Siri detto “Amsicora”; Ferruzza con Francesco Caria detto “Tremendo”; Massarella con Antonio Mula detto “Shardana”; Porta Bernarda con Valter Pusceddu detto “Bighino”; Porta Raimonda con Simone Mereu; Querciola con Alessio Migheli detto “Girolamo”; Samo con Giosuè Carboni detto “Carburo”; San Pierino con Dino Pes detto “Velluto”; Sant’Andrea con Gavino Sanna e Torre con Adrian Topalli (l’assenza di un soprannome per Mereu, Topalli e Gavino Sanna è legata al fatto che non hanno ancora debuttato in piazza del Campo a Siena) .
Di sicuro sarà un’edizione piena di dubbi, perché sia il meteo ballerino che la presenza di tanti cavalli debuttanti non consentono alle contrade di fare piani a lungo termine; vincerà probabilmente chi saprà adattarsi meglio all’evolversi degli eventi.
Resta come da tradizione anche il programma di domani, col corteggio storico da 1200 figuranti che partirà alle 9 da piazza Moro/viale Gramsci. Questo l’ordine di sfilata: San Pierino, Botteghe, Torre, Porta Raimonda, Samo, Ferruzza, Sant’Andrea, Porta Bernarda, Massarella, Cappiano, Querciola, Borgonovo. Alle 15, infine, appuntamento in Buca per la corsa. Questo sempre con la spada di Damocle del meteo bella evidente, un qualcosa a cui però da tanti anni gli organizzatori si sono abituati.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
