Il dolore
Palio di Fucecchio: novità per corteo e biglietti. Mossiere, Calamassi è in pole
Inizia la settimana clou per Fucecchio: oggi tocca ai baby
FUCECCHIO. È la prima vera e propria edizione di totale normalità dal 2020 a questa parte: c’è tanta attesa a Fucecchio, perché oggi inizia idealmente la settimana del Palio che si concluderà con la corsa di domenica prossima, quando si scoprirà chi succederà nell’albo d’oro ai campioni in carica di San Pierino (sempre che questi ultimi non facciano cappotto) .
Il programma
Si parte oggi (meteo permettendo) alle 10.30 col mercatino delle contrade in piazza Montanelli e la baby sfilata nelle vie del centro; alle 15.30 sarà la volta del Palio in gioco in piazza Veneto, che regalerà alla contrada vincitrice il labarino, il mini-cencio. Martedì sera – nella stessa piazza – verrà svelato dopo le 21.30 il cencio dipinto dalle artiste fucecchiesi Benedetta Chiari ed Elisa Motta (contradaiole di Ferruzza e Cappiano e diventate amiche proprio grazie a quest’esperienza condivisa) . Mercoledì, poi, il giorno più teso e atteso: di pomeriggio ci saranno le batterie di selezione alla tratta coi cavalli valutati idonei dalla commissione veterinaria, poi i capitani sceglieranno i 12 animali che dalle 21.30 verranno assegnati a sorte in piazza Montanelli. Giovedì e venerdì prove obbligatorie alle 18.30, sabato alle 11 firma dei fantini a parco Corsini e infine domenica corteggio storico dalle 9 e appuntamento in Buca alle 15 con la quarantaduesima edizione del Palio di Fucecchio.
La novità
Dato che in corso Matteotti è in corso un intervento di riqualificazione, il corteggio storico da 1.200 figuranti non ci potrà passare; per cui da viale Gramsci la sfilata attraverserà piazza Montanelli e poi entrerà in via Checchi, piazza Amendola e da via Lamarmora rientrerà sul tracciato consueto che conduce alla conclusione nel centro storico alto. L’ordine di sfilata verrà estratto a sorte e reso noto martedì sera all’interno della cerimonia di presentazione del cencio.
Attesa per il mossiere
In queste ore il sindaco Alessio Spinelli – a cui spetta per statuto questo delicato compito – comunicherà ai 12 presidenti il nome del mossiere che salirà sul verrocchio e si occuperà di gestire le mosse di batterie e finali: non ci sarà la conferma dello starter di Castiglion Fiorentino Renato Bircolotti, che si è tirato fuori dalla contesa per concentrarsi sul Palio di Legnano; la lotta è, quindi, a due, fra l’allievo di Bircolotti Davide Busatti e Andrea Calamassi, che però sembra decisamente favorito in questo duello.
I biglietti
È prevista una rimodulazione dei costi dei biglietti: se nel 2022 il biglietto in prevendita costava 18 euro e quello alla cassa della Buca del Palio 20 euro, adesso per la prevendita si spenderanno 20 euro e ne serviranno 25 per chi comprerà l’accesso alla corsa direttamente sul posto. Però è stata ampliata anche la platea di chi non pagherà: fino all’anno scorso l’ingresso gratis era previsto fino ai 12 anni, quest’anno invece fino ai 14 (nati dal 2009 in poi) . Oltre, ovviamente, ai disabili con accompagnatore (è necessario ritirare il biglietto omaggio alla biglietteria della Buca). Il biglietto per la tribuna, invece, costerà 40 euro in prevendita e 50 in Buca. Ecco dove acquistare i ticket: tabaccheria Borghi – piazza Montanelli 8 (biglietti prato e tribuna); Caffè Airone, viale Colombo 2 (solo prato); Bar Montecatini, via Trieste 1 (solo prato); Bar della Coop (via Fucecchiello 7), solo per il prato; Isibar, viale Gramsci 40 (solo prato).
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