Italia
Pontedera, imprenditore muore a 69 anni. Appassionato di motori aveva diverse concessionarie
Si era trasferito da tempo a Lucca dove viveva con la moglie Cristina. Insieme hanno aperto una serie di concessionarie di moto tra Lucca, Pisa e Livorno
PONTEDERA. I motori erano la sua grande passione. Le moto, in particolare, sono diventate il suo lavoro. La famiglia della moglie, Cristina Ferrando, ha dato vita a una rete di concessionarie concentrate tra le province di Pisa, Livorno e Lucca: l'ultima aperta un paio di settimane fa proprio a Lucca, in via Mazzini, accanto alla stazione ferroviaria.
Stazza possente, sorriso buono e la battuta sempre pronta. È morto all’alba di ieri Luca Braccini. Avrebbe compiuto 70 anni il 2 giugno.
Dell’omonima famiglia titolare della Fornace che sorgeva alle porte di Pontedera, Luca Braccini si stava curando contro una malattia diagnosticata appena poche settimane fa.
Col passare dei giorni le sue condizioni sono peggiorate, fino al tragico epilogo di ieri mattina. Oltre alla moglie, Luca Braccini lascia la figlia Bianca, 22 anni. Radici pontederesi, per molti anni residente a Viareggio ma ormai lucchese d’azione. Era stato l’amore a portarlo lontano dalla Valdera. Le barche, i cavalli, le bollicine del Ruinart, il suo champagne preferito. Luca Braccini era una persona di compagnia, amante della convivialità e sempre pronto a scambiare due chiacchiere. Socievole, accomodante, dai modi di fare garbati ed eleganti. La sua conoscenza delle due ruote rappresentava un punto di riferimento per gli appassionati, che a lui chiedevano ogni tipo di consiglio: dai modelli migliori da acquistare fino alle tecniche di guida. La notizia della morte di Luca Braccini ieri si è diffusa velocemente tra le tantissime persone che lo conoscevano e gli volevano bene.
Dalla sua Pontedera, a Lucca, passando per la Versilia, dove ha trascorso una parte della sua vita e dove era solito tornare, di tanto in tanto, per rivedere luoghi e persone ai quali era rimasto molto legato. Il funerale verrà celebrato oggi alle 15 alla chiesa di Sant’Alessio, a Lucca.
All’ingresso della concessionaria Yamaha di San Giuliano Terme, Motorgame, non ci sarà più quell’omone dall’espressione gioiosa ad accogliere clienti e appassionati del mondo del motociclismo. Una figura, quella di Luca Braccini, che aveva assunto estrema importanza nell’ambiente delle due ruote. Prima di tutto per i 40 anni di esperienza che aveva maturato al manubrio dei vari bolidi della strada. Un gigante gentile, pilota eccellente dal cuore grande.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
