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Fucecchio, campioni in nome di Papo: «Filippo ci ha visti da lassù»

di Marco Sabia
Fucecchio, campioni in nome di Papo: «Filippo ci ha visti da lassù»

La squadra di calcetto in memoria del 32enne morto nel 2021 vince il titolo regionale Under 17

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FUCECCHIO. «Filippo, questo è per te e spero che da lassù ci abbia visto vincere». Quello che è accaduto lunedì sera a Prato – in occasione della finale regionale del campionato di calcio a cinque Under 17 – è qualcosa che va oltre lo sport.

Una squadra – la “Papo#9 Vigor” – nata nel 2022 per ricordare un giovane appassionato di calcetto morto improvvisamente nell’agosto 2021 a 32 anni – neanche un anno dopo si è laureata campionessa regionale Under 17.

Una gioia che per un attimo lenisce il dolore dei genitori e degli amici di Filippo Papini detto il “Papo”, il vero “sesto uomo in campo” che ha spinto la Papo verso un trionfo di certo non pronosticato.

Che a poi verso Prato si è mossa una discreta mole di persone: oltre settanta, che subito dopo hanno cenato assieme per festeggiare questa vittoria dedicata a Filippo.

Il giorno dopo il padre Gianluca – dirigente e fondatore della squadra, affiliata alla Vigor Fucecchio – racconta un’esperienza che gli ha lasciato una carezza su un’anima ferita: «Mi sono commosso, è stato bello se si pensa a dove siamo partiti. Quando la partita è finita, dentro di me ho chiesto a Filippo se ci aveva visti, perché è stato il nostro sesto uomo in campo che sempre ci dà qualcosa in più».

Gianluca Papini ogni volta che parla del figlio si commuove: dall’agosto 2021 la sua vita e quella di sua moglie Stefania Bertini è cambiata, perché non c’è niente di più innaturale di sopravvivere al proprio unico figlio. Però Gianluca e Stefania – insieme ai tanti amici di Filippo – hanno voluto ostinatamente cercare qualcosa di positivo, sebbene niente e nessuno mai rimarginerà questa ferita: «La cosa più bella è stata vedere gli amici di Filippo e questi ragazzi felici e consapevoli che questa non è solo una squadra ma parte di un percorso volto ad apprendere i valori sani dello sport; è un qualcosa che ci distrae e ci aiuta tanto dal non pensare alla mancanza di Filippo e se poi arrivano anche i risultati tutto è più bello e ci fa venire ancora più voglia di lavorare. Certo, in una situazione normale avrei festeggiato diversamente e con più veemenza, perché è impossibile evitare di pensare al fatto che Filippo non c’è più, almeno non qui fra noi». L’Under 17 adesso potrà godersi i gironi nazionali che – se passati – daranno accesso alle final four per il titolo di campioni nazionali, un vero e proprio sogno per la compagine fucecchiese.

Senza dimenticare che questa storia è un incredibile intreccio di rapporti, dato che l’allenatore è Gabriele Giovanneschi, uno dei più grandi amici proprio del “Papo”.

La partita è terminata 8-6 contro il Torrita di Siena, dopo che nel primo tempo i fucecchiesi avevano regalato spettacolo vero; nel secondo tempo invece i senesi avevano schiantato il match sul 6-6, che a loro sarebbe bastato per vincere in virtù del miglior classifica in campionato.

Ed è qui che probabilmente il Papo è sceso in campo da lassù e ha dato quella spinta ulteriore per abbattere il muro senese, regalando istanti che non potranno mai essere cancellati dalla memoria di tutti i presenti.

Alla fine è venuto da pensare che questo gruppo così unito e coeso sia tenuto insieme da un collante speciale: l’abbraccio dal cielo di un giovane che tanto amava il calcetto e che sicuramente avrà guardato la partita con la maglia della Papo#9.

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