Il Tirreno

Pontedera

La manifestazione

Fucecchio, pedala all’indietro in salita e stupisce tutti alla “Cispiosa”

di Marco Sabia
Fucecchio, pedala all’indietro in salita e stupisce tutti alla “Cispiosa”

Il 61enne David Venturini è stato giudicato il più originale

3 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. A distanza di quattro anni, la Cispiosa non ha deluso le attese. Nonostante le condizioni meteorologiche non abbiano favorito la partecipazione, oltre cinquanta appassionati di bicicletta hanno preso parte alla manifestazione nata per unire la passione per il ciclismo alla voglia di raccontare e vivere Fucecchio in una veste goliardica. Una giornata all’insegna dello slow cycling, un modo di vivere la bicicletta tranquillo e conviviale alla scoperta dei paesaggi del territorio, arricchito dall’originalità dei costumi dei partecipanti.

Alla partenza sul Poggio Salamartano, nel cuore di Fucecchio, presenti l’assessore allo sport Fabio Gargani, che ha fatto da starter, e l’assessore alle attività produttive Valentina Russoniello. Due le categorie di premiati: David Venturini per l’originalità e la coppia “anni Venti”, formata da Tomas Betti e Michela Lara Panieri per aver incarnato al meglio lo spirito della Cispiosa. Il ciclista che ha incuriosito di più è stato proprio Venturini, il quale si è presentato con una vecchia bici francese del secolo scorso che grazie ad un meccanismo della catena consente di pedalare sia in avanti che indietro; e infatti Venturini faceva le salite pedalando all’indietro e la pianura pedalando in avanti, facendo strabuzzare gli occhi a chi l’ha visto arrivare sul poggio Salamartano pedalando al contrario.

Venturini, 61 anni, nativo di San Baronto a Lamporecchio e residente a Montemurlo, racconta come c’è riuscito: «Non è così difficile, dopo due o tre uscite ti abitui. Io ho scoperto la passione per la bici a seguito di un incidente, dato che fui costretto a fare riabilitazione pedalando sulla cyclette. E da allora ha recuperato e restaurato tantissime bici: oggi ne ho 25, tra cui uno su cui può pedalare sdraiato andando a 60 all’ora».

Venturini è uno spirito libero e questo suo incedere anche all’indietro lo dimostra: è stato campione nazionale di maschere in bici per due anni di fila e martedì per la seconda volta ha preso parte alla Cispiosa. «La bici è un divertimento – continua – e un’attività fisica che mi fa stare bene; e pensare che tanti anni fa non mi piaceva nemmeno». Alla fine Venturini ha pedalato per parecchi chilometri all’indietro, nei tratti in salita ma anche in quelli col terreno più accidentato.

Soddisfazione è stata espressa a nome del Comune di Fucecchio dall’assessora Valentina Russoniello: «Ringrazio gli organizzatori per aver valorizzato le bellezze del nostro territorio lungo i tre percorsi, un modo per far conoscere e vivere molti luoghi spesso attraversati frettolosamente senza attenzione. La scelta del 25 aprile denota inoltre l’attaccamento alla storia da parte degli ideatori della manifestazione. Il momento della deposizione dei fiori ad uno dei monumenti presenti nei vari Comuni vicini che ricordano l’Eccidio del Padule è stato toccante ed ha permesso di far conoscere un pezzo della nostra storia anche ai partecipanti provenienti da altre realtà. Ringrazio infine il Comune di Cerreto Guidi, presente con la sindaca Simona Rossetti e con numerose associazioni al momento di raccoglimento che si è svolto al Parco della Memoria».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web