Ponsacco: testata per “sfida” tra ragazzini e naso rotto
Le forze dell’ordine avvertite dalla madre dell’adolescente finito in ospedale
PONSACCO. Una sfida alimentata da una dose magari eccessiva di sbruffoneria che finisce con uno studente in ospedale – oltre 20 giorni di prognosi – e un’indagine dei carabinieri a carico dell’autore di una testata a cui hanno assistito una dozzina di ragazzi.
È successo nella sera di lunedì 10 aprile in centro a Ponsacco. I due contendenti si conoscono. C’è un pregresso che li fa ritrovare in strada. Questioni di poco conto, anche se a 16-17 anni la voglia di imporsi e di atteggiarsi diventa uno status da difendere. Anche con la violenza. Succede che i due ragazzi si affrontano e uno, spalleggiato da una decina di amici che assistono alla scena, prende a testate l’avversario. Un colpo secco, diretto, e il naso finisce ko. Ci sono due amici con lui. Torna a casa e la mamma chiama i carabinieri.
Sono i militari della Stazione di Ponsacco a occuparsi del caso. Quando i militari arrivano sul posto c’è anche il padre dell’autore della testata. L’uomo si scusa con il ragazzo e la madre. Ma il referto che supera i 20 giorni e la minore età della vittima dell’aggressione impongono di procedere d’ufficio. Oltre al giovane che ha tirato la testata saranno identificati anche gli amici che erano con lui.
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