Gioco
Sicurezza, a Pontedera più telecamere anti criminali e incivili. E il T-Red viaggia alla media di 4 multe al giorno
Belli annuncia ampliamento della videosorveglianza e piano per le fototrappole. Tra gli argomenti del “question time” l’impianto al semaforo di via De Gasperi
PONTEDERA. Occhi elettronici contro il fenomeno dell’abbandono sconsiderato dei rifiuti e telecamere di sicurezza da installare in piazza del Mercato, al Villaggio Piaggio e a Gello. E ancora, sotto stretta sorveglianza il T-Red posizionato all’incrocio tra via De Gasperi e via Toti che individua almeno quattro trasgressori del codice della strada al giorno. Senza contare il degrado di alcune zone nelle frazioni di Pardossi e Santa Lucia, la mancanza di illuminazione a Il Romito e il bisogno di decoro e attenzione per il Ponte Napoleonico, simbolo per eccellenza di Pontedera. Sono alcuni degli argomenti sollevati dai consiglieri di Fratelli d’Italia, Lega e Presidio Civico durante il Question Time di ieri pomeriggio a Palazzo Stefanelli.
Ventuno interrogazioni e altrettante risposte, soprattutto da parte dell’assessore ai lavori pubblici Mattia Belli e del vicesindaco Alessandro Puccinelli all’insegna di problemi da risolvere, valutazioni da approfondire e percorsi già tracciati da sviluppare.
Sicurezza
Ma andiamo con ordine. È il tema della videosorveglianza a tenere banco. «Una telecamera presente a I Fabbri è stata danneggiata diverso tempo fa – chiede Alberto Andreoli di Presidio Civico Pontedera – e volevamo informazioni sul suo ripristino perché ovviamente la questione sta a cuore ai residenti, spesso soggetti a furti nelle abitazioni». Non a caso la situazione era stata affrontata durante un’assemblea pubblica di giugno e in un ulteriore sopralluogo avvenuto alla fine di novembre. «Aspettavamo la certezza del rimborso assicurativo – spiega Belli – che ci ha dato l’input per avviare il percorso di risistemazione dello strumento elettronico. A Treggiaia ce ne sono altre cinque. Colgo l’occasione per sottolineare che l’amministrazione ha vinto un finanziamento di 20mila euro su un totale di 35mila euro da spendere per implementare le videocamere sul territorio che saranno collocate nell’area del mercato, ai Villaggi e a Gello».
Incivili e degrado
Stesse intenzioni per ampliare il numero di fototrappole che limitino la presenza in città e nelle vicinanze di Gello di piccole discariche a cielo aperto di spazzatura denunciata da Matteo Bagnoli di FdI. «Una modalità – dice Bagnoli – che sta diventando intollerabile, sulle quale bisognerebbe intervenire». Il nodo sta nell’individuare chi non conferisce i rifiuti in maniera corretta. «Il servizio di controllo si svolge quotidianamente – risponde Belli – ma è difficile rintracciare con certezza i responsabili nonostante l’utilizzo di telecamere mobili che soprattutto di notte non registrano immagini nitide. Così il Comune, appena Ato, l’autorità per il servizio di gestione rifiuti urbani, indirà un bando ad hoc, ripresenterà la candidatura per ottenere 30 fototrappole, in grado di catturare anche le targhe delle auto».
Semaforo spara-multe
Tra i punti del Question time anche il T-Red di via De Gasperi con 1.718 multe agli automobilisti, solo nel 2022. Da capire i motivi che hanno fatto impennare la cifra delle sanzioni rispetto al trend degli anni precedenti (condizionati da un minor traffico in generale dovuto alle restrizioni per la pandemia): scarsa attenzione dei cittadini oppure una tempistica del colore giallo non adeguata alla velocità consentita.
Strade e lavori
E infine il capitolo delle manutenzioni stradali necessarie e delle riqualificazioni. Dall’intervento tra via Pratacci e via Costituzione a via XXV Aprile a Treggiaia, da via di Lavaiano ai Pardossi, da via di Montevisi a Il Romito all’ex Automar ricordata da Domenico Pandolfi della Lega. Ma se in quest’ultimo caso non si riscontrano criticità perché «l’immobile – dichiara Puccinelli – è sigillato e ben chiuso», negli altri i lavori sono in fase di programmazione. «Nella rotatoria davanti alla Lidl è stata realizzata la nuova rete di smaltimento delle acque nere e sistemato una parte del tratto stradale, a Il Romito abbiamo già inserito la predisposizione delle luci in questo biennio, via di Lavaiano rientra nel piano delle asfaltature mentre la zona ai Pardossi non è di competenza comunale».
Una storia a sé è poi il Ponte Napoleonico «al centro di uno studio di fattibilità con cui speriamo di accedere a un bando del ministero dell’Interno per 1,3 milioni di euro per un restyling totale», conclude il vicesindaco. l
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