Sicurezza
Addio a Fabrizio Genovesi. «Sindacalista onesto e leale»
Ex autista di bus: era stato segretario provinciale Faisa-Cisal
CASCINA. Il sorriso buono, un enorme bagaglio di esperienza maturato sul campo e la passione per la difesa dei diritti dei lavoratori. Negli ultimi due mesi una malattia lo aveva costretto al riposo, poi la tragedia. È morto all’età di 66 anni Fabrizio Genovesi, di Cascina, ex dipendente di Ctt Nord e Autolinee Toscane, per molti anni segretario provinciale del sindacato Faisa-Cisal di Pisa.
Fabrizio era andato in pensione nel 2017, ma non aveva mai interrotto il rapporto coi colleghi. Anche e soprattutto per quanto riguarda le lotte sindacali, come racconta l’attuale referente pisano di Faisa, Lorenzo Bonanni. «Ho preso il suo posto e fin dal primo giorno in cui sono diventato segretario ho sempre potuto contare sui suoi consigli e sul suo supporto. Fabrizio – ricorda Bonanni – era una persona con un cuore infinito. Con lui potevi parlare di qualsiasi cosa, anche di argomenti personali, delicati, che vanno oltre il lavoro. Poco meno di due mesi fa aveva dovuto iniziare a fare i conti con una malattia, ma mi chiese di non farlo sapere in giro. Non voleva far preoccupare le tante persone che lo conoscevano».
Fabrizio Genovesi, grande appassionato di tennis, lascia la moglie, un figlio e quel nipotino che ha visto nascere ma che non ha avuto il tempo di godersi come avrebbe voluto.
Figura di riferimento per gli autisti di bus della provincia, Genovesi viene ricordato così dal segretario regionale di Faisa, Claudio Cecchi.
«Per me era un amico fraterno. Fabrizio era un sindacalista onesto e preparato. Lo dissi in un intervento pubblico e lo ribadisco adesso in maniera ancora più forte: con lui accanto in ogni occasione mi sentivo al sicuro. Ci troviamo tutti ad affrontare un’immensa perdita umana».
Nelle ultime ore la famiglia Genovesi è stata riempita di messaggi e manifestazioni d’affetto dalle molte persone che avevano avuto modo di apprezzare le qualità professionali e umane di Fabrizio.
L’ultimo saluto oggi alle 15 nella chiesa di San Casciano di Cascina.
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