Il Tirreno

Pontedera

Piano di rilancio

Casciana, riapre dopo sette anni la piscina Sprint per i lavori: è caccia al gestore

di Francesco Turchi
Casciana, riapre dopo sette anni la piscina Sprint per i lavori: è caccia al gestore

In corso un cantiere da 800mila euro, bando per la concessione decennale della struttura

4 MINUTI DI LETTURA





CASCIANA TERME LARI.  Una nuova vita per la piscina all’aperto dopo anni di abbandono. La prossima estate – a meno di intoppi in extremis che farebbero saltare la tabella di marcia messa a punto dall’amministrazione comunale – sarà quella della rinascita della struttura che si trova all’interno del complesso sportivo di Casciana Terme.

Dunque la svolta dovrebbe arrivare sette anni dopo gli ultimi tuffi nella piscina a due passi dal campo di calcio dedicato ad Armando Picchi. Uno stop – dettato dalla necessità di adeguamento alle nuove normative – che sembrava temporaneo e poi si è rivelato lunghissimo (la pandemia ha avuto un ruolo tutt’altro che secondario) , che ha visto il Comune impegnato nella caccia a quei finanziamenti che poi hanno reso possibile un’operazione da oltre ottocentomila euro complessivi (360mila euro dei quali sono stati finanziati dalla Regione Toscana) .

E mentre il cantiere – affidato alla ditta Tommasini srl di Pontedera – va avanti spedito, l’amministrazione guidata dal sindaco Mirko Terreni prova a giocare d’anticipo. E lo fa pubblicando il bando per la concessione decennale (rinnovabile per altri cinque) della struttura. Insomma, l’obiettivo è arrivare al taglio del nastro a giugno, giusto in tempo per la stagione estiva e con le chiavi della piscina già consegnate nelle mani del soggetto che si occuperà a lungo della piscina.

Il conto alla rovescia viaggia su un doppio binario. Perché dopo sette anni di chiusura, si vogliono evitare ulteriori lungaggini che porterebbero allo slittamento di una riapertura attesa dai cascianesi ma anche dai residenti della zona, che vogliono tornare a concedersi un tuffo vicino a casa, evitando spostamenti (e puntualissime code) in direzione mare.

Ma veniamo quindi al bando.

Il Comune cerca «un gestore – si legge nel documento – che dovrà farsi carico delle spese di ordinaria manutenzione al fine di garantire l’efficienza, il buono stato di conservazione, il decoro e la pulizia dei beni mobili ed immobili, comprese tutte le manutenzioni ordinarie necessarie a garantire il corretto funzionamento degli impianti tecnologici, quali il corretto funzionamento delle pompe, dei filtri e di ogni altra parte impiantistica. Il gestore dovrà farsi carico altresì della manutenzione ordinaria di tutte le aree a verde di pertinenza dell’impianto, compresa la semina, concimazione, irrigazione e taglio dell’erba, manutenzione della componente arborea ed arbustiva presente consistente in potature, concimazioni, eliminazione di rami secchi e quant’altro necessario a mantenerla in perfetto stato fitosanitario».

Il valore stimato della concessione è di poco superiore ai 600mila euro per 10 anni, che salgono a 926mila in caso di rinnovo, per un totale comprensivo di Iva di 1,1 milioni. «Questa cifra – sottolinea il sindaco Mirko Terreni – è una stima del giro di affari che porterà la piscina. Ma il gestore non dovrà versare alcun canone al Comune, con quest’ultimo che a sua volta non sarà nessun contributo. Tutti gli incassi, dalla piscina al bar, andranno al concessionario. Che dovrà pagare le bollette delle utenze e la manutenzione ordinaria della piscina (mentre quella straordinaria spetta all’ente). Il Comune dal canto suo avrà restituito una struttura alla comunità, aspetto tutt’altro che secondario».

I lavori attualmente in corso – come spiega l’architetto Nicola Barsotti, responsabile del Servizio risorse per le imprese e il territorio del Comune di Casciana Terme Lari – coinvolgono «l’edificio destinato a spogliatoi per le piscine, comprensivo della porzione da dedicare a futuri spogliatoi del campo da tennis attualmente in disuso e della terrazza; la piscina principale e la seconda vasca, destinata ai bambini, le zone esterne a corredo dei manufatti».

Già fissati anche nel piano economico-finanziario di gestione i prezzi di ingresso, che varieranno da 5 euro (mezza giornata per i residenti) a 8,50 euro (giornata intera per i non residenti), mentre il noleggio di ombrellone e lettino sarà di 4 euro. In media sono previsti una cinquantina di ingressi giornalieri.

A questo punto non resta che aspettare: «Se non ci saranno contrattempi – conclude Terreni – la prossima estate sarà quella della rinascita della piscina di Casciana».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web