Gioco
Alla maratona per raccogliere fondi in nome del padre morto a luglio
Edoardo Parisi ha lanciato l’iniziativa nel giorno della Festa del papà
FUCECCHIO. Una sfida con se stesso, per ricordare il padre scomparso improvvisamente e anche per raccogliere donazioni a favore della ricerca per sconfiggere il cancro: Edoardo Parisi, 34 anni, ha deciso di allenarsi per riuscire a completare un’ultra maratona – probabilmente la più nota a livello nazionale – che è quella che collega Firenze a Faenza e prende la denominazione di “100 km del Passatore”. L’obiettivo è ricordare il padre Ezio, venuto a mancare nello scorso luglio dopo una rapidissima malattia, all’età di 65 anni.
Ezio Parisi lavorava nell’azienda di famiglia – la Menichetti Glues & Adhesives – ed era originario di Genova; la sua improvvisa scomparsa aveva lasciato nel dolore più acuto la moglie Meri, i figli Cristiana ed Edoardo, la sorella Franca e tutti i parenti e gli amici che gli volevano bene. Il figlio Edoardo – che già nel 2020 si era dovuto confrontare con la gravissima perdita della compagna Chiara Giuntoli per un tumore al seno – ha deciso di gettare il cuore oltre l’ostacolo, per una cento chilometri non è proprio come bere un bicchiere d’acqua.
Nel 2020 – insieme a Chiara – Edoardo aveva lanciato una raccolta fondi, che consentì di donare all’Asi (Associazione Senologica Internazionale) di Pisa una somma cospicua. E simbolicamente Edoardo ha lanciato questa raccolta fondi nella giornata di ieri, quando si è celebrata la festa del papà: “Il 19 marzo, festa del papà, ho deciso di aprire questa raccolta fondi in nome della persona più buona e generosa che abbia mai conosciuto: mio padre Ezio. Così ho deciso di fare la cosa che, sin da piccolo, mi è sempre riuscita più facile di altre: correre. Mi sono iscritto all’ultra maratona probabilmente più famosa d’Italia: la 100 km del Passatore. Da Firenze a Faenza, di corsa, in nome di mio papà. Donerò personalmente la somma simbolica di 2 euro per ogni chilometro percorso, sperando di riuscire ad arrivare fino al traguardo. Una piccola goccia nella marea della vita. L’aiuto delle persone sarà la benzina che mi spingerà fino al traguardo. Il totale del ricavato sarà devoluto all’Asi. La stessa associazione a cui, ormai 3 anni fa, riuscimmo a far ottenere una somma veramente incredibile tramite la campagna “Un pensiero per Chiara”, la mia compagna scomparsa a causa di una malattia, il tumore al seno, che continua a colpire sempre più persone, soprattutto donne».
La raccolta fondi si avvale della piattaforma Gofundme, col titolo “Correre 100 Km in nome del mio eroe: Mio Papà!”. Le prime donazioni sono già arrivate e continueranno almeno fino alla data dell’ultra maratona, prevista il 27-28 maggio. Nel frattempo Parisi continuerà con gli allenamenti spinto dal desiderio di fare un regalo speciale al padre e anche a chi – purtroppo – si sta confrontando con la malattia. l
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