Il Tirreno

Pontedera

Vita  di comunità

Il comitato per salvare il Parco Gemma debutta con un sit-in nell’area verde

di Paola Silvi
Il comitato per salvare il Parco Gemma debutta con un sit-in nell’area verde

I promotori al Comune: «La vendita causerebbe un danno irreversibile al quartiere»

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Hanno formato un comitato e chiedono di vederci chiaro. Sono un gruppo di cittadini che hanno deciso di scendere in campo per «proteggere – scrivono – il Parco Gemma». E non solo si appellano a tutti i pontederesi che vorranno aderire ma hanno indetto anche una riunione, convocata per sabato alle 15, proprio nello spazio verde in via De Gasperi, a due passi dal centro. Tutto nasce dalla volontà del Comune di Pontedera di mettere in vendita alcune proprietà attualmente non utilizzate.

Tra queste Villa Bertelli, struttura che fino a poco tempo fa ha ospitato una residenza sanitaria assistita e l'edificio vicino, l'ex scuola materna. Nella vendita all'asta, con prezzo di partenza fissato a 1,8 milioni di euro e scadenza prevista per il 13 marzo, è compreso però anche il parco Gemma.

E proprio l'inserimento di uno dei giardini pubblici più grandi di Pontedera fa preoccupare i cittadini che temono di vederlo diventare privato e non più fruibile per la comunità. «Ecco l'esigenza – spiegano - di costituire un comitato spontaneo e totalmente apolitico con l’obiettivo di scongiurare la vendita di questo spazio di inestimabile valore sociale, storico e culturale, attualmente a disposizione di tutti. La sua vendita a un privato procurerebbe danni irreversibili all’assetto del quartiere e dell’intera città. La qualità della vita e la vivibilità di una città si misura anche attraverso gli spazi verdi pubblici».

Nei giorni scorsi i residenti avevano già manifestato il loro dissenso, con tanto di cartelli affissi al cancello del parco che si opponevano all'asta. E la questione aveva coinvolto anche la politica. Con il gruppo Presidio Civico che aveva presentato con la Lega una mozione per scongiurare la messa in vendita dell'area e la richiesta da parte dei gruppi d'opposizione al completo di un consiglio comunale aperto per poterne discutere. Il sindaco Matteo Franconi aveva dichiarato però al Tirreno che se il primo incanto fosse andato deserto, l'amministrazione avrebbe scorporato il giardino dal “pacchetto”. «Se qualcuno acquistasse invece tutto il complesso – aveva aggiunto il sindaco – il trasferimento della proprietà delle aree verdi attrezzate non ne impedirebbe l'uso pubblico». Ma evidentemente questa ulteriore specificazione non ha rassicurato i pontederesi. «Nell’attuale fase storica post-pandemica e di cambiamento climatico, i benefici per la socializzazione e la disponibilità di spazi verdi e attrezzati sono di fondamentale importanza. Il Comitato ha lo scopo, al di là del colore politico, di far conoscere, a quanti ancora la ignorano, la decisione di questa amministrazione per invitare a riflettere sulla gravità di una tale scelta - continuano – e per unire le persone nelle varie iniziative che saranno ritenute necessarie». Tra queste, appunto, la prima sarà quella di sabato.

«Chi volesse aderire può scrivere direttamente un messaggio su Facebook al Parco Gemma, concludono.


© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa