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Fucecchio, ex direttore risarcisce il Consorzio

Fucecchio, ex direttore risarcisce il Consorzio

Fambrini versa undicimila euro per danno erariale dopo la condanna a 15 mesi

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FUCECCHIO. Uno sconto sull’importo contestato e anche il filone del danno erariale viene chiuso dall’ex direttore del Consorzio di bonifica del Padule di Fucecchio, Franco Fambrini, ora Consorzio 4 Basso Valdarno, Franco Fambrini 65 anni, di Pescia.

Dopo la condanna per turbativa d’asta a 1 anno e 3 mesi nell’ambito del processo” Untouchables” su un giro di appalti assegnati a un numero ristretto di imprese (all’epoca, nel 2012, ci furono 23 arresti con epicentro Pistoia) , l’ex responsabile operativo del Consorzio, a fronte di una richiesta di 36mila euro da parte della Procura contabile, ha inviato un bonifico di 11mila euro a favore del Consorzio 4 Basso Valdarno. E la Corte dei conti, acquisita la documentazione dell’avvenuto pagamento come definizione agevolata pari al 30 per cento della cifra iniziale, ha chiuso il giudizio.

Scrivono i giudici contabili che Fambrini «in via definitiva, è stato condannato unicamente per il capo C, avente ad oggetto il delitto di cui all’art 353 codice penale (turbata libertà degli incanti) limitatamente alla gara indetta dal Consorzio 4 Basso Valdarno, concernente gli interventi strutturali sul torrente Pescia di Collodi, nel tratto compreso tra il Ponte alla Ralla e il Ponte ai Pini, in comune di Altopascio. Che il danno da violazione del rapporto sinallagmatico doveva essere ridotto a 14. 241 euro, che vi si dovrebbero aggiungere il danno da disservizio e spese indirette di gestione (pari a 12. 080 euro) e quello all’immagine (quantificabile in 10mila euro) , che, in totale, il danno ascrivibile al convenuto dovrebbe essere pari a 36. 321 euro».

La Corte dei conti ha accolto la richiesta di giudizio abbreviato di Fambrini «sia perché è stata presentata nei termini, sia in quanto non è ictu oculi configurabile alcuna ipotesi di doloso arricchimento del danneggiante. In ordine al quantum, si è ritenuto che la somma proposta fosse del tutto congrua, alla luce dell’entità del danno e della gravità della condotta».

Sull’operazione “Untouchables” la Procura regionale ha citato in giudizio «Marcello Evangelisti, Paolo Mazzoni, Stefano Meoni, Mauro Filoni e Franco Fambrini chiedendone la condanna al risarcimento dei danni in favore del Comune di Pistoia, della Provincia di Pistoia, del Comune di Pescia, del Comune di San Marcello Piteglio e del Consorzio 4 Basso Valdarno, nella misura complessiva di 1. 345. 878 euro, secondo la ripartizione meglio specificata in narrativa». A sostegno della domanda, la Procura contesta ai cinque che «in concorso con altri amministratori e con diversi imprenditori, per essersi associati al fine di commettere una serie di gravi delitti contro la pubblica amministrazione (corruzione, turbata libertà degli incanti, falso in atto pubblico, concussione) , a far data dal 2011, così asservendo di fatto la funzione pubblica agli interessi privati, con il consentire a diversi imprenditori di aggiudicarsi in modo illegittimo una serie di gare pubbliche»l

P. B.

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