Gioco
La condanna unanime della politica. «Basta omofobia, forza Barbafieri»
Tutti con il sindaco nel mirino di Forza Nuova: un nome dietro ai volantini choc
LAJATICO. Da destra a sinistra. Tutti d’accordo. Quei pezzi di carta fanno schifo. Il mondo della politica per una volta si compatta davvero. E condanna in coro l’attacco nei confronti di Alessio Barbafieri, sindaco di Lajatico che ieri mattina è finito al centro del volantino a firma Forza Nuova Pisa – portato in municipio per la richiesta di affissione da un uomo che ora rischia di finire sotto l’attenzione degli inquirenti, dato che il sindaco presenterà denuncia –, in cui viene riportato uno slogan omofobo, accompagnato dalla richiesta di dimissioni del primo cittadino dell’alta Valdera. E proprio a Lajatico, ieri sera, si è tenuta una manifestazione di solidarietà verso Barbafieri, con esponenti locali di vari partiti radunati nel teatro del paese per ribadire ancora una volta che nel territorio è avvenuto un fatto grave. Barbafieri, visibilmente emozionato, ha ringraziato tutti i presenti. A lui è arrivato anche il messaggio del presidente della Regione, Eugenio Giani: «I volantini di Forza Nuova sono espressione del peggior modo di pensare. Sono vicino all’amico Alessio». «Piena solidarietà ad Alessio – ha aggiunto la parlamentare Pd Ylenia Zambito – sulle libertà democratiche e sulla difesa del vivere civile, del rispetto dei diritti, non facciamo alcun passo indietro».
La lettera dei sindaci
La prima reazione è arrivata dai sindaci della Valdera. «Condanniamo con fermezza e indignazione il volantino omofobo diffuso da Forza Nuova e lo consideriamo un gesto vergognoso e inaccettabile. Il nostro territorio è caratterizzato da un forte senso di comunità e rispetto per la persona e non tollereremo che questi valori vengano calpestati da forze politiche che provano in qualunque modo a seminare odio e divisione. Per questo – scrivono i sindaci di Bientina, Buti, Calcinaia, Capannoli, Casciana Terme Lari, Palaia, Peccioli, Ponsacco, Pontedera e Terricciola – ci uniamo ao Barbafieri e a tutte le persone che potrebbero sentirsi offese dal tipo di messaggio veicolato, anche tramite i social network, da questo volantino. Lo riteniamo un atto vile e discriminatorio. Chiediamo a tutti di unirsi a noi nel condannare senza mezzi termini questo gesto inqualificabile».
L’assessora regionale
Sulla vicenda è intervenuta anche l’assessora regionale alle pari opportunità, Alessandra Nardini: «Nessun silenzio è ammissibile, nessuno strizzi l’occhio agli omofobi e ai fascisti. Reagiamo uniti, non possiamo tollerare tutto questo. Ecco – dice Nardini – a cosa serviva la Legge Zan, ecco perché non ci fermeremo nel chiedere una legge contro l’odio. Questo ennesimo episodio pone ancora una volta una questione che non può più essere ignorata e rimandata, ossia la necessità democratica di sciogliere i movimenti neofascisti».
Il presidente Mazzeo
Così il presidente del consiglio regionale, Antonio Mazzeo: «A causa dei pochi bambini in uscita dalle elementari l'anno prossimo non si farà la classe di prima media. Un gruppo neofascista sta usando il tema per attaccare il sindaco con volantini indegni».
Il centro destra
Dura condanna anche da Fratelli d’Italia Valdera: «Ci uniamo allo sdegno ed esprimiamo solidarietà a Barbafieri. La triste uscita di Forza Nuova scrive FdI – non rappresenta la politica che costruisce per il bene comune. E che ci appartiene».
Il sindaco Conti
Il sindaco di Pisa, in quota centrodestra, Michele Conti, parla di «attacchi indegni» e «gesti fuori dalla storia».
I sindacati e il Pd toscano
Sostegno a Barbafieri anche dalle sigle sindacali: Cgil, Cisl ed Uil definiscono «vigliacco e privo di qualsiasi pensiero umano», il volantino firmato Forza nuova. Al sindaco anche la solidarietà del nuovo segretario regionale Pd, Emiliano Fossi: «Serve una legge contro l’omobitransfobia. Subito!».
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