Il Tirreno

Pontedera

Ambiente e progetti

Un polmone verde per il Cuoio con l’arrivo di 454 nuovi alberi

di Andreas Quirici e Marco Sabia
Un polmone verde per il Cuoio con l’arrivo di 454 nuovi alberi

Il piano di Fucecchio e Santa Croce per contrastare l’inquinamento

4 MINUTI DI LETTURA





SANTA CROCE SULL'ARNO. Nel 2021 gli sforamenti dei limiti relativi alle Pm10, le polveri sottili tanto temute per la salute e la salvaguardia dell’ambiente, sono state 28 nel Comprensorio del cuoio. La centralina che rileva i livelli d’inquinamento non mente. E mette in allarme. Ecco, quindi, che si cercano rimedi sperando di trovarli nella natura. Alberi, nello specifico. Ben 454 tra Santa Croce e Fucecchio. Un’operazione messa in piedi con l’aiuto della Regione che ha messo a disposizione le risorse per le cosiddette piantumazioni in luoghi strategici dei due comuni confinanti.

Programma fucecchiese

Grazie a fondi regionali, infatti, a Fucecchio nei prossimi mesi verranno piantati circa 250 nuovi alberi. Questo allo scopo di abbattere le emissioni climalteranti in ambito urbano, con 90.000 euro regionali che serviranno per far “respirare” alcune zone di Fucecchio, che sono: la Sp 11 Pisana, che conduce a Empoli passando da Pieve a Ripoli, Gavena e Bassa; poi via Giovanni da Verazzano e via Falcone, nella zona dell'area manifatturiera della Querciola. Lungo la Sp 11 verranno piantati 63 nuovi alberi: qui le specie arboree proposte per il settore sono state selezionate in modo da garantire un elevato assorbimento degli inquinanti provenienti soprattutto dalla Strada provinciale 11. Si è voluto inoltre garantire un alto grado di biodiversità grazie all’impiego di specie diverse, che sono: 12 frassini, 16 alberi di tulipani, 8 pioppi argentati, 8 pioppi neri, 4 lecci, 8 querce, 7 salici.

Si passa poi a via da Verazzano, nella zona industriale della Querciola: gli alberi scelti sono stati selezionati in modo da garantire un elevato spazio d’ombra e assorbimento degli inquinanti provenienti dal comparto artigianale di quest’area (quindi per portare sia refrigerio che per abbattere le emissioni). Qui le nuove piante saranno 85, suddivise su 11 aree, di cui la più grande è di 1.200 metri quadri: nel complesso arriveranno 8 siliquastri, 10 ligustri lucidi, 12 noci neri, 9 alberi da tulipani, 11 platani, 12 noci del Caucaso, 11 noci bianchi, 6 piante di storace americano, 2 magnolie, 2 malus da fiore e 2 ciliegi. C’è, infine, via Falcone, sempre nell’area della zona industriale di Mezzopiano-Querciola: qui i nuovi alberi saranno ben 106, suddivisi in 19 frassini, 16 storace americani, 29 alberi da tulipani, 2 magnolie, 6 pioppi neri, 8 querce, 3 ginkgo, 34 aceri ricci, 29 platani, 5 cerri, 5 lecci, 5 ciliegi, 5 malus da fiore. Anche in questo caso la filosofia è quella di inserire spazi d’ombra e ridurre gli inquinanti provenienti dalla zona manufatturiera. Seguendo il cronoprogramma, si parla di 60 giorni tra l’allestimento dei cantieri e la rimozione degli stessi. Dato che il progetto definitivo è stato approvato, il prossimo passo per l’amministrazione sarà di individuare la ditta e poi affidare i lavori.

Lavori santacrocesi

A Santa Croce si sta già realizzando un piano da oltre 170mila euro, cofinanziato dalla Regione, che prevede nuovi alberi, ma anche una pista ciclabile per incentivare la mobilità dolce. «L’inquinamento delle nostre zone non è dovuto all’attività specifica delle tante aziende presenti sul territorio, ma deriva dal traffico di auto e mezzi pesanti», precisa la sindaca Giulia Deidda. Una circolazione di camion collegata proprio all’intensa produzione industriale e artigianale delle tante realtà imprenditoriali, i cui effetti sull’ambiente vanno mitigati. E la scelta dell’amministrazione è stata quella di piantare 204 alberi (nella foto), principalmente in via delle Querce Rosse, vicino al confine con Fucecchio, nel cuore dell’area industriale, a fianco di una delle strade maggiormente trafficate, che prevede la piantumazione di oltre 182 piante di 13 specie differenti. Nel progetto anche «fil di alberi a margine dell’area industriale, lungo via della Pesa e via di Pelle, a completamento dei filari esistenti e come nuove alberature su parcheggi esistenti, che permetteranno anche un intervento di de-pavimentazione utile a garantire maggior permeabilità al suolo», si legge nei documenti dell’amministrazione comunale. A questo nel pacchetto di lavori realizzati con questa parte di finanziamenti si aggiunge anche un tratto di pista ciclabile in via Copernico. «L’individuazione dell’intervento è maturata in seguito a un’attenta analisi delle principali criticità evidenziate a Santa Croce che si incentrano su un elevato utilizzo dell'auto come mezzo di trasporto, in particolare per gli spostamenti che vanno dall'area del centro urbano all'area industriale – prosegue la relazione del progetto -. A questo problema si somma il traffico pesante che raggiunge ogni giorno le industrie presenti nel territorio. Per questo motivo è stata colta l’opportunità di poter agire con un duplice intervento di forestazione e incremento della rete ciclabile, entrambi rispondenti pienamente alle esigenze dell'amministrazione e alle priorità strategiche del territorio». l

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini