Toscana
Pontedera, ladri scatenati nella zona industriale: finestre forzate e uffici devastati
I malviventi hanno colpito in tre aziende: bottino magro, ma parecchi danni
PONTEDERA. Più che ladri sono ladruncoli. Forzano le finestre con il cacciavite, scavalcano le cancellate e si intrufolano negli uffici rovesciando cassetti e portando via anche pochi spiccioli. Nella notte tra mercoledì e ieri si sono accaniti sulle aziende della zona industriale di Pontedera. Portando via poco, ma lasciando dietro di loro una scia di danneggiamenti che dovranno essere ripagati dagli imprenditori.
La ricostruzione
Hanno aspettato che arrivasse il cuore della notte e sono entrati in azione. Attorno alle 2 hanno scavalcato la recinzione dello stabilimento Lombardini e sono entrati dentro al piazzale. «Sono saliti sui nostri mezzi – spiegano dall’azienda – e hanno portato via alcuni attrezzi dalle cassette che erano presenti sui nostri camion».
Ladruncoli, appunto. Che una volta che si sono accorti che sui mezzi della ditta non erano presenti oggetti di valore, hanno deciso di lasciar perdere. Allora hanno cambiato obiettivo e sono andati nella vicina Beton Valdera, sempre di proprietà di Giuseppe Lombardini. Qui hanno forzato una finestra sul retro e sono entrati negli uffici mettendo tutto a soqquadro. Cassetti lasciati a terra, fogli ovunque, fascicoli con documenti importanti sparpagliati sul pavimento. La vigilanza privata ha avvertito il titolare, che si è recato sul posto insieme alle forze dell’ordine. È stato effettuato il sopralluogo per provare a raccogliere elementi utili, ma non sono state rilevate tracce.
Telecamere
Beton Valdera e Lombardini hanno un impianto di videosorveglianza, ma i ladri hanno saputo aggirarlo scegliendo – per l’accesso all’immobile – dei punti non “coperti” dagli occhi elettronici. «Dopo questa disavventura – dicono dalla Beton Valdera – sicuramente amplieremo il nostro sistema di videosorveglianza». Non sono dei professionisti, ma i malviventi che hanno colpito nella zona industriale non sono ladri occasionali. Lo dimostrano i loro movimenti, sempre attenti a non essere scoperti, a strisciare lontano da occhi indiscreti.
Il terzo raid
Lombardini, Beton Valdera, ma non solo. I ladri sono entrati in azione anche alla Cravedi, ditta specializzata nel commercio di ricambi d’auto, in via Toscana. Anche qui hanno utilizzato il solito metodo d’azione. Hanno scassinato una finestra con un cacciavite, dopodiché si sono catapultati negli uffici. Probabilmente cercavano una cassetta di sicurezza, una cassaforte, o comunque un angolo in cui speravano venissero lasciati soldi contanti. Ma come alla Beton Valdera e alla Lombardini, anche alla Cravedi per i malviventi c’era ben poco da portare via. «Si sono messi in tasca qualche spicciolo che hanno trovato nei cassetti – fa sapere la direzione della Cravedi – dopodiché se ne sono andati». L’azienda comunque ribadisce come «sia tutt’altro che piacevole avere la consapevolezza che ignoti hanno visitato i nostri uffici durante la notte. Sicuramente non aiuta la percezione di sicurezza da parte nostra. Sappiamo che ogni notte rischiamo di essere presi di mira dai ladri, che se tutto va bene se ne vanno lasciando solamente danni, ma nel peggiore dei casi possono anche portare via merci e materiali causandoci problemi enormi. Speriamo di non commentare più episodi simili».
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