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Vino, il Consorzio Doc Terre di Pisa nella grande vetrina di piazza degli Affari


	Nicola Cantoni, presidente del consorzio Terre di Pisa 
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Nicola Cantoni, presidente del consorzio Terre di Pisa 

Seconda edizione de L’Altra Toscana. Il presidente Nicola Cantoni: «Entusiasti di questa opportunità, fondamentale per valorizzare il territorio»

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TERRICCIOLA. «L’anno scorso alla prima edizione de L’Altra Toscana eravamo in 10, quest’anno i consorzi sono diventati 12, a testimoniare la grande poliedricità della proposta enologica dei nostri territori e la forza riconosciuta al nostro progetto.

Un progetto che da un lato – con l’unione – dà un impatto di immagine ai vini di questi Consorzi e, dall’altro – con un’offerta unica per varietà – va incontro anche alle esigenze di operatori continuamente alla ricerca di novità da proporre a consumatori sempre più curiosi», spiega Francesco Mazzei alla guida dell’Associazione L’Altra Toscana e presidente del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana.

Venerdì si terrà a Palazzo degli Affari a Firenze la degustazione dei vini delle Dop e Igp Carmignano e Barco Reale, Chianti Rufina, Colline Lucchesi, Cortona, Maremma Toscana, Montecucco e Montecucco Sangiovese, Orcia, Suvereto e Val di Cornia, Terre di Casole, Terre di Pisa, Toscana, Valdarno di Sopra.

Protagonisti tutti questi territori più “nascosti”, dove la vite si coltiva da secoli e dove, accanto agli storici produttori locali, nomi blasonati dell’enologia italiana portano nei calici qualità e identità.

Oltre 330 etichette con due speciali degustazioni guidate da Gabriele Gorelli Master of Wine che avranno come tema: “Dreaming of a White Tuscany” e “I pilastri del Supertuscan: Sangiovese, Merlot, Cabernet Sauvignon”.

«Pensando a questo come l’anno della vera ripartenza – aggiunge Nicola Cantoni (Fattoria di Fibbiano a Terricciola), presidente Consorzio Doc Terre di Pisa – siamo molto entusiasti di poter presentare al pubblico e ai professionisti che parteciperanno alla degustazione dell’Altra Toscana, i vini dell’annata 2019 della Doc Terre di Pisa Sangiovese e Rosso. I risultati sembrano essere molto interessanti, sia per l’andamento climatico positivo, facendoci arrivare alla vendemmia con delle uve in ottime condizioni fisiologiche, attenendo così una qualità pregevole, sia anche per la quantità di uva prodotta, che in questa vendemmia è stata quasi del 10% in più rispetto all’annata precedente. In degustazione ci saranno inoltre i vini dell’annata 2020 e alcuni 2021, anche questi risultano essere di buona qualità con una produzione più contenuta rispetto alla 2019. Altro aspetto importante è questo evento, dove dodici Consorzi si presentano compatti e uniti nella promozione dei loro vini e territori, che offrono un caleidoscopio ricco di variabili per quando riguarda le produzioni. In questa giornata dedicata all’Altra Toscana si possono trovare davvero delle curiosità, e vini meno conosciuti, che esprimono in modo chiaro e diretto le peculiarità del territorio da cui provengono, andando così a valorizzare il lavoro di molti produttori. In questa giornata di degustazione serve apertura e predisposizione all’assaggio, che deve andare oltre i canoni conosciuti, per cercare di apprezzare territori, come il nostro, quello delle Terre di Pisa, che ha tanto da offrire in termini di naturalezza e spontaneità. Ringrazio la Regione Toscana – conclude il presidente del Consorzio Doc Terre di Pisa, Nicola Cantoni – per questa ottima opportunità di fare promozione su così larga scala, del nostro lavoro».

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