Lutto
Da Pontedera al tempio del nucleare: chi sono gli studenti al Cern di Ginevra
Un'esperienza indimenticabile per un gruppo di ragazzi e ragazze del liceo
PONTEDERA. Sono partiti con il pullman alle 7 dal piazzale dello stadio di Pontedera. A caccia di particelle elementari. Sono i 45 studenti del liceo XXV Aprile. Alcuni frequentano la classe quarta, altri la quinta e sono stati scelti per la loro passione nelle materie scientifiche, in fisica, matematica e scienze. Accompagnati dal preside Sandro Scapellato e dalle insegnanti Angela Messina e Silvia Tongiorgi sono in viaggio verso il cuore della materia, alla scoperta dei segreti del Cern, l’organizzazione europea per la ricerca nucleare con sede a Ginevra.
«Negli ultimi tre anni – racconta la professoressa Tongiorgi – nonostante avessimo fatto richiesta, la pandemia e le restrizioni non ci hanno consentito di andare a visitare il più grande laboratorio al mondo di fisica delle particelle. Finalmente stavolta hanno accolto la nostra domanda. È la rinascita. Siamo molto motivati e pronti a vivere a pieno questa esperienza». Stamani i ragazzi saranno guidati dai ricercatori del Cern per un giro ufficiale tra i vari capannoni e le attrezzature all’avanguardia. «Al Cern si svolge gran parte della ricerca scientifica mondiale sulla fisica delle particelle elementari. L’organizzazione si occupa della costruzione, del funzionamento e degli aggiornamenti delle macchine acceleratici Large Hadron Collider-LHC. Noi vedremo probabilmente – aggiunge la professoressa Messina – il centro di calcolo, dove è nato internet, i laboratori dove assemblano i magneti, le camere a radio frequenza e i superconduttori».
Dalla teoria alla pratica. Dai libri di testo alla realtà. «Gli esperti spiegheranno ai ragazzi come funziona il sistema da vuoto e speriamo ci portino a vedere gli esperimenti Cms (o Atlas) che attualmente sono aperti per manutenzione».
Così gli studenti potranno osservare, domandare, approfondire e magari sperimentare direttamente. «Il progetto è nato ben 15 anni fa – conclude il preside – ma ogni volta che abbiamo l’occasione di accedere all’universo di sapere del Cern, ne raccogliamo gli effetti positivi. Il coinvolgimento in questa iniziativa lascia davvero la consapevolezza che l’impegno e l’approfondimento negli studi paga e porta risultati importanti e utili per l'intera comunità». Che la capacità di risolvere problemi insomma possa essere una scintilla che cambia la vita. E i ragazzi, la maggior parte a pochi mesi dal diploma, sono entusiasti di partecipare, catturati dal fascino dell’energia, della forza, della materia e dell’antimateria. Questi tre giorni all’insegna dell'innovazione ma anche dello stare insieme lontani da casa, si concluderanno sabato sera.
Per la 5 A sono presenti: Irene Coppolaro, Virginia Costanzo, Marina Galiberti, Matteo Geri, Noemi Leo, Tommaso Meini, Sara Sassu, Luca Savarese.
Per la 5 C: Lorenzo Bandecchi, Christian Bracaloni, Alessandro Doveri, Elisabetta Sciolti, Matteo Tarantino, Anna Taviani, Alice Zucchelli.
Per la 5 D: Lorenzo Albertini, Matteo Ceccotti, Luca Fontanelli, Isaia Iacoponi, Lauren Elizabeth Milligan, Alessia Maria Passarella, Maria Vittoria Puccinelli.
Per la 5 E: Samuele Abbate, Tommaso Borsò, Alberto Fantozzi, Emanuele Poli, Francesca Portantiero, Viola Pratali, Vittoria Ristori, Alessia Siciliano, Alessia Tamberi.
Per la 5 F: Alina Melin, Sara Pizzolato, Gregory Sbragia, Ioana Tiron.
Per la 5 G: Simone Martolini, Laura Menichetti, Antonio Perretta, Gabriele Rossi, Dario Stacchini, Guglielmo Vignoli.
Per la 4 E: Matteo Alderighi, Andrea Dal Canto, Camilla Masi.
Per la 4 F: Asia Marconcini.
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