Sicurezza
Droga in provincia di Pisa: 250 clienti, 18 indagati e 29mila intercettazioni. Ecco cosa hanno scoperto i carabinieri
I militari hanno ricostruito un giro di spaccio dalla Valdera a Pisa. Bloccato un flusso che alimentava lo smercio quotidiano al servizio di centinaia di persone
PONTEDERA. Un arco temporale che copre quasi tutto il 2022. E un ambito territoriale che dalla Valdera arrivava fino al centro città. È stata battezzata “Black Mamba” l’operazione antidroga dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pontedera conclusa con 18 persone indagate, in concorso, per spaccio di sostanze stupefacenti con un giro giornaliero di acquirenti stimato in almeno 200-250 persone. Numeri di rilievo anche sul fronte dei sequestri nel corso delle perquisizioni, le ultime delle quali terminate mercoledì sera.
Intercettazioni
Nel complesso sono state intercettate circa 29mila (ventinovemila) conversazioni anche in lingua straniera, perlopiù in arabo, tradotte in italiano. Secondo la ricostruzione degli investigatori lo spaccio aveva come scenario il centro storico pisano e alcuni quartieri periferici «dove veniva localizzata e identificata una consistente e articolata rete di spacciatori» spiegano dal comando provinciale dell’Arma.
I clienti
Tra le decine di acquirenti delle dosi emersi dalle intercettazioni, i militari ne hanno fermati e verbalizzati una cinquantina. La maggior parte ha fornito dichiarazioni dettagliate a carico delle persone da cui acquistavano le droghe. Il riconoscimento fotografico da parte dei compratori è servito a definire quantità e prezzo di acquisto delle sostanza. Alcuni clienti hanno dichiarato di rifornirsi dagli stessi pusher anche da tre o quattro anni e con cadenza quotidiana.
I sequestri
Accertato lo smercio di oltre 12mila dosi di cocaina cedute per un peso complessivo di circa 10 kg per un controvalore riferito dai carabinieri di circa 750mila euro; circa 7mila dosi di eroina per 14 chilogrammi per un controvalore di circa 600mila euro; hashish e marijuana, oltre 300 dosi cedute per un peso complessivo di oltre un chilogrammo per un controvalore di circa 6mila euro; una decina di dosi di metadone per un controvalore di circa mille euro.
Le accuse
La Procura ha notificato l’avviso di chiusura indagine a 18 indagati con l’accusa di spaccio continuato e in concorso. Tre acquirenti sono stati ritenute responsabili di favoreggiamento personale «perché avevano fornito dichiarazioni mendaci ai carabinieri favorendo, così, l’attività di spaccio posta in essere da alcuni degli indagati in tal senso» spiegano in una nota i militari.
Arresto
Durante le perquisizioni è stato arrestato in flagranza un 23enne di origini senegalesi che aveva la disponibilità di 25 dosi di cocaina, tre pezzi di hashish e marijuana. Estraneo e non indagato per i fatti emersi durante l’operazione “Black Mamba”, dopo la convalida dell’arresto è tornato in libertà con obbligo di firma. Sarà giudicato in abbreviato.
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