Il Tirreno

Pontedera

Il racconto

Palio di Buti, i segreti del successo della Croce: il fantino e il cavallo esordiente che ha stupito tutti

di Lorenzo Lazzerini

	Palio di Buti: il momento del successo della Croce a distanza di sei anni dall'ultimo trionfo
◗
Palio di Buti: il momento del successo della Croce a distanza di sei anni dall'ultimo trionfo

Il fantino 32enne nato a Florinas, in provincia di Sassari, trionfa e riporta il Cencio in contrada dopo sei anni

4 MINUTI DI LETTURA





BUTI. Ha colpito dritto al cuore Ceommo Ramon. L’unico cavallo all’esordio assoluto in un palio tra i sette al canapo ha sbaragliato la concorrenza regalando a La Croce l’edizione 2023 del Palio di Buti, che si è disputata domenica 22 gennaio. Dopo sei anni il cencio e la statua di Sant’Antonio Abate tornano nella contrada rossonera, che aveva vinto nel 2017 con lo stesso fantino, Alessandro Fiori, sul grigio Bonantonio da Clodia. Stavolta il fantino 32enne nato a Florinas, in provincia di Sassari, trionfa con un cavallo che negli ultimi mesi aveva dimostrato di avere pochi rivali nelle corse in ippodromo, ma alla sua prima esperienza in provincia.

Il baio di 5 anni di proprietà di Enzo Vannini ha impressionato anche a Buti per velocità e potenza e probabilmente sarà il cavallo da battere per i prossimi anni.

Intanto arriva il suo primo successo che fa esplodere di gioia il popolo rossonero guidato dal capocontrada Renzo Idriani, anche lui alla prima vittoria. La pioggia gelata e i fiocchi di neve che imbiancano la vetta del Monte Serra in mattinata bagnando la sfilata delle contrade hanno subito riportato i butesi e i tanti appassionati arrivati da tutta Italia al classico clima da Palio. Dopo lo stop del 2021 a causa della pandemia e il rinvio ad aprile nel 2022, la manifestazione è tornata nella sua data originaria, ovvero la domenica dopo il 17 gennaio, festa di Sant’Antonio Abate. Il maltempo ha presto lasciato spazio a una giornata fredda ma serena, che ha visto circa 4mila persone assistere al Palio e tante altre in paese fin dal primo mattino per gustare la tradizionale colazione a base di trippa, pecorino e noci. Uno spettacolo caratterizzato da corse avvincenti e mosse regolari, col mossiere Davide Busatti promosso a pieni voti sul verrocchio alla sua prima esperienza al Palio di Buti.

Contrariamente alle aspettative la prima batteria parte dopo neppure due minuti dall’ingresso dei cavalli tra i canapi. Si sfidano La Croce (Alessandro Fiori su Ceommo Ramon), San Nicolao (Silvano Mulas su Bosea) e San Rocco (Gianluca Di Leo su Zia Zelinda) e la mossa è velocissima con San Nicolao che schizza in testa seguito dalla Croce e San Rocco. Nonostante l’ottima partenza i bianconeri non possono niente contro la progressione di Ceommo Ramon, che a metà percorso prende il comando e porta La Croce dritta in finale. San Nicolao va ai recuperi, mentre San Rocco è subito eliminato.

Nella seconda batteria si affrontano San Francesco (Gavino Sanna su Bagoga), Ascensione (Michel Putzu su Umatilla) e Pievania (Antonio Siri su Zamura). Qui la mossa è più complessa e ci vogliono 15 minuti per trovare il giusto allineamento, ma dopo cinque false partenze è Ascensione a partire davanti seguita da Pievania e San Francesco. La corsa sembra in mano ai neroverdi, ma Gavino Sanna e Bagoga arrivano forte dalle retrovie compiendo una rimonta straordinaria nella dirittura finale e andando a vincere di corto muso su Ascensione, che deve accontentarsi dei recuperi, con Pievania subito fuori dai giochi.

Nella batteria dei recuperi entra in scena il “signore” San Michele, con Alessio Migheli in sella a Zarck che affronta San Nicolao e Ascensione, ma la contrada rossoverde viene subito eliminata. A partire davanti sono ancora i bianconeri, con Silvano Mulas bravo a rintuzzare gli attacchi di Ascensione e riportare San Nicolao in finale. Umatilla, la cavalla vincitrice degli ultimi due palii, per la prima volta da quando corre a Buti non riesce a raggiungere la finale.

L’ultimo atto vede così sfidarsi San Nicolao e le rivali La Croce e San Francesco. Appena una partenza falsa e la corsa prende il via con San Nicolao davanti ma subito raggiunto da La Croce e San Francesco. Dopo la curva “del tricco” Alessandro Fiori e Ceommo Ramon diventano imprendibili e vanno a vincere agevolmente davanti ai gialloneri a e ai bianconeri portando La Croce alla vittoria per l’ottava volta nella storia del Palio di Buti e conquistando il cencio dipinto dall’artista Franco Pagliarulo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web